Come avete potuto notare in più di un’occasione, qui a Paper Project siamo dei grandi amanti della montagna e dei viaggi in generale. Come papere viaggiatrici, giriamo ogni angolo del mondo senza sosta, sempre con la valigia, lo smartphone e la macchina fotografica in mano per documentare il nostro passaggio in ogni angolo del mondo.

Per questo, quanto mi si è presentata l’occasione di partecipare al Press Tour organizzato dal Consorzio Turistico Alta Pusteria ho colto la palla al balzo, attirata dalla promessa di camminate all’aria aperta, sport estremi e tanto, buonissimo cibo.

La natura è una lettera di Dio all’umanità”, diceva Platone, e l’Alta Pusteria, con le sue formazioni rocciose uniche al mondo, i paesaggi belli da togliere il fiato, l’aria pura e frizzantina che ti solletica il naso e profuma è per me come il canto delle Sirene. Un richiamo irresistibile.

Un weekend stupendo all’insegna del divertimento, del relax, della buona compagnia e dell’ottimo cibo, in cui ho imparato, io fanatica dello sci e della neve, che la montagna è stupenda anche da vivere nella stagione estiva. Ecco dunque che ho deciso di stilare una piccola lista di buoni motivi per andare in montagna, e più precisamente in Alta Pusteria, durante la bella stagione. Eccone 7!

1. La purezza dell’acqua: partiamo dall’elemento più semplice e puro, l’acqua. Sì, perché l’acqua dell’Alta Pusteria è dotata di un fascino tutto suo, nonché di numerose proprietà benefiche che abbiamo avuto modo di testare nella magnifica cornice dello Sport & Kurhotel Bad Moos, la nostra “casa” per quattro, meravigliosi giorni, nonché uno dei più ricercati hotel a Sesto: colazioni pantagrueliche, camere più grandi di casa mia e vista sulle Dolomiti a parte, questo Hotel vanta una delle Spa più grandi e attrezzate che io abbia mai visto. 2.350 m² di percorso benessere, suddivisi in ben cinque aree wellness: reparto medico, zona sulfurea & balneo, reparto beauty & body, zone acqua e saunarium. Ed ecco che qui l’acqua acquista un ruolo di primo piano con il percorso Kneipp, una delle cure termali più praticate nei centri benessere e che qui assume un particolare valore per le sue numerose proprietà benefiche e curative, che le derivano dalla sorgente che sgorga ai piedi della Croda-Rossa, ricca di magnesio, sali minerali, fluoro, calcio e zolfo: camminate a piedi nudi nell’acqua per temprare il corpo, fate rinfrescanti bagni alle braccia e al viso per stimolare la circolazione sanguigna e impacchi d’argilla contro la cellulite, le impurità della pelle e le infiammazioni di vene e articolazioni.

  • Bad Moos bagni di fieno
  • bad moos centro benessere
  • bad moos kneipp
  • bad moos piscina
  • bad moos hotel

2. Natura: il profumo dell’aria di montagna è uno dei più buoni e inebrianti che esistano, un misto di fiori, fieno, aghi di pino e di felicità. L’Alta Pusteria, con le sue montagne e le sue valli, i laghi cristallini e i prati in fiore è la meta ideale per perdersi tra le bellezze che ci offre la natura: Patrimonio dell’Unesco dal 2009, le Dolomiti sono le protagoniste assolute di questa terra meravigliosa, svettano altere dai loro 2000 mt di altezza e offrono al visitatore un paradiso escursionistico per veri appassionati, un vero e proprio museo all’aria aperta con sentieri che si snodano tra boschi e prati verdissimi e fioriti. Io vi consiglio il percorso tra Villabassa e Braies, oppure quelli che partono da Stiegarten (Orto del Toro), punto panoramico che si raggiunge con il nuovissimo collegamento “Tre Cime” Elmo-Croda Rossa a Sesto: qui vi aspetta un percorso straordinario con vista mozzafiato sulle Tre Cime di Lavaredo.

boschi alta pusteria

fieno alta pusteria

seggiovia alta pusteria

3. Escursione al Lago di Braies: questo luogo merita un paragrafo tutto per sé per la bellezza e l’atmosfera che qui si respira. Meglio conosciuto come “La Perla della Dolomiti”, il Lago di Braies è un gioiello dalle acque color smeraldo situato a circa 1500 m sotto il livello del mare, nel punto più a nord del parco naturale Fanes-Senes-Braies, ed è circondato dalle pallide vette delle Dolomiti. Un paradiso naturale in cui la natura si specchia in questo lago naturale di montagna, formatosi a causa di una frana.

lago braies panorama

Bellissima è l’escursione attorno al lago, un percorso di 1 oretta che vi offrirà scorci indimenticabili, impossibili da non fotografare! D’estate potrete utilizzare le caratteristiche barche a remi, che fino al secolo scorso costituivano l’unica possibilità di raggiungere la riva opposta. Se invece volete sfidare la sorte potete provare a fare un tuffo nelle sue acque gelide, che in estate raggiungono ben 10°, oppure rilassarvi pescando o prendendo un po’ di sole. Una piccola curiosità: lo sapevate che questa “perla delle Dolomiti” è una delle protagoniste della produzione televisiva “Un passo dal cielo” con protagonista Terence Hill?

lago braies sentiero
4. Storia e Cultura: come vi dicevo, dal 2009 le Dolomiti sono diventate Patrimonio dell’Unesco, un riconoscimento più che meritato per l’eccezionale bellezza di questa regione. Il Consorzio Turistico Alta Pusteria, di cui fanno parte i comuni di Sesto, San Candido, Dobbiaco, Villabassa e Braies, da secoli si batte per la tutela di questa eredità naturale, cercando inoltre di trasmettere l’educazione al rispetto per questi luoghi e la loro storia.

Collegiata San Candido

Nel corso del nostro tour abbiamo visitato la Collegiata di San Candido, splendido edificio romanico, senza alcun dubbio tra i più importanti del Tirolo e di tutto l’arco alpino. Edificata intorno al 1143 sopra i resti di una precedente chiesa benedettina dell’8° secolo, venne completamente ricostruita nel 1240 a seguito di un incendio: a questo periodo risalgono le volte della cripta e della navata, il transetto, la cupola della crociera con gli affreschi raffiguranti la storia della creazione, scoperti sotto l’intonaco durante il restauro del 1969, ad oggi uno degli affreschi meglio conservati del periodo, così come la croce lignea sull’altare principale. La Collegiata è visitabile tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 18. Tuttavia, l’Alta Pusteria ha moltissimo da offrire: musei, mostre, laboratori e tour dedicati alla storia delle Dolomiti per immergersi nella cultura del territorio. Ad esempio, il Museo del Turismo, che documenta la storia del turismo e dell’alpinismo e la prima mostra permanente dedicata alle Dolomiti, presso il Centro visite Tre Cime a Dobbiaco, che consente di conoscere più da vicino il Parco naturale Dolomiti di Sesto e il Parco naturale Fanes-Senes-Braies.

collegiata san candido esterno

5. Sport: Sport estremi e non solo. L’Alta Pusteria è bellissima da scoprire a piedi, in mongolfiera, in aliante e, per i più avventurosi, persino con il parapendio o l’arrampicata. Volete mettere il brivido di lanciarsi nel vuoto dal Monte Elmo e sorvolare in planata la Valle, godendovi la vista delle Dolomiti dalla prospettiva più bella? Io ho lasciato l’ebrezza ai più coraggiosi, limitandomi a scalare la parete della Nordic Arena di Dobbiaco, ovviamente imbragata e sotto la sapiente supervisione della bella Michaela, la nostra guida alpina.

arrampicata

Nordic Arena

L’Alta Pusteria inoltre si conferma meta preferita per gli amanti delle due ruote, che possono scegliere tra escursioni guidate in MTB e semplici gite adatte a tutte le età: e-bike, mountain bike e city bike a pedalata assistita, scegliete il mezzo che più vi aggrada e percorrete la vasta rete di piste ciclabili della regione. Oltre 105 chilometri di percorsi, adatti a principianti, famiglie e gruppi, alla scoperta dei paesaggi più verdi e incantevoli della zona. Il tragitto più frequentato è quello che da San Candido arriva fino a Lienz, un percorso di 44 km su un tratto semplice e adatto a tutti i livelli di preparazione con la possibilità di fare ritorno a San Candido comodamente in treno, con la propria bici al seguito.  

formaggi alta pusteria

6. Turismo eno-gastronomico: piatti tipici, ricette tradizionali, prodotti biologici e vini che non hanno nulla da invidiare a quelli delle altre regioni, l’Alta Pusteria merita un viaggio solo per assaggiare tutte le prelibatezze che questa terra ha da offrire. Un buon aperitivo non può iniziare senza un ottimo Hugo, una specie di spritz con prosecco e sciroppo di fiori di sambuco di cui ormai non posso più fare a meno, e una selezione di deliziosi formaggi di malga. Oltre alle ricette tradizionali, come i canederli tirolesi allo speck e gli gnocchetti di spinaci, nelle malghe, nelle stuben e nei rifugi dell’Alta Pusteria è possibile degustare una varietà di prelibatezze locali: io vi consiglio i canederli pressati, l’insalata di crauti con speck, la rosticciata, un secondo piatto di carne di vitello e patate da fine del mondo, e, per chiudere in bellezza, un bel piattone di Kaiserschmarrn, una specie di frittata dolce stracciata con uvetta e servita con zucchero a velo.

  Volevamo rassicurarvi, qui in #altapusteria non si muore di fame. All’hotel Adler poi… ? #foodporn #dolomiti #travel @dolomites_   Una foto pubblicata da Paper project (@paperprojectit) in data:

7. Eventi: L’estate in Alta Pusteria è un fermento di eventi e manifestazioni che vi terranno impegnati da mattina a sera. Natura, sport, cultura e tradizione, il programma estivo del Consorzio Alta Pusteria prevede infatti gare podistiche, come la Hochpustertal Run e la marcia notturna a Dobbiaco, manifestazioni musicali, vedi l’International Choir Festival dal 24 al 26 giugno, e festival tradizionali, come l’Olala, il festival del teatro di strada, e l’Heugabel, la festa del forcone da fieno. Per avere maggiori informazioni sugli eventi e le manifestazioni, vi consiglio di consultare il sito del Consorzio Turistico Alta Pusteria.