Fare outing e dichiarare al mondo che hai deciso di diventare vegetariano (o vegano) non è cosa semplice.

Alcune famiglie preferirebbero avere un figlio drogato piuttosto che uno vegetariano. “Ma… perché?”, balbettano amici e parenti dopo l’annuncio con uno sguardo a metà tra l’attonito e il disperato. “E ora cosa mangi?”, è spesso la domanda successiva. “Ma il pesce lo mangi vero?”, incalzano subito dopo, perché già si vedono al tuo capezzale mentre stai deperendo dalla fame.

E, anche superato il primo momento di shock, i problemi non svaniscono, anzi.

Di tanto in tanto ti sentirai dire “ma sei ancora vegetariano?”, fosse mai che, oh, tu avessi finalmente messo la testa a posto e avessi cambiato idea.

E poi te la faranno pesare tantissimo, a ogni occasione: “Volevo invitarti a cena, ma non so cosa mangi”.

Oppure un altro classico: “Tranquillo, questo lo puoi mangiare anche tu. C’ho aggiunto solo un pochino di pancetta per farlo insaporire, ma per il resto è tutto vegetariano”.

Il vegetariano non intransigente di solito ci passa sopra e lo mangia facendo buon viso a cattivo gioco. In fondo non vuole passare come lo scassacaXXi della situazione. Poi forse un giorno, chissà, farà pure notare che la pancetta non nasce già in cubetti nelle scatoline del supermercato.

I vegetariani sono protagonisti di tanti pregiudizi sociali.

Ecco la top ten:

1. I vegetariani sono tutti animalisti: in effetti molte persone scelgono di non mangiare ciò che prima era vivo ed è stato ucciso per questo scopo.

Non sempre però le motivazioni sono queste.

Alcune persone sposano lo stile di vita vegetariano come scelta ecologista nel senso più ampio della parola. Gli allevamenti intensivi di carne, infatti, sembrano essere, insieme all’inquinamento atmosferico, una delle cause principali del deperimento del nostro pianeta.

Enormi quantità di acqua vengono utilizzate per la coltivazione massiva di cereali, che a loro volta vengono utilizzati per sfamare gli animali da allevamento. Ci vogliono 16 kg di cereali per produrre 1 Kg di carne.

Tra i sostenitori di questa tesi “ecologista” c’è niente popò di meno che Vivienne Westwood, la stilista britannica che ha girato addirittura un video per sostenere la causa vegetariana. E poi dicono che i vegetariani non sono gente fashion. (Vedi punto 9)

2. I vegetariani mangiano solo insalatine scondite. Non commento. Rispondo solo con la foto del ramen vegetariano slurposissimo che mi sono mangiata qualche giorno fa.

Ramen-Veg

3. I vegetariani sono persone tristi. Ci facciamo una grandissima risata e ve lo lasciamo credere.

4. I vegetariani sono tutti magri, anemici e con qualche carenza alimentare. Invece pare che esistano anche proteine di origine vegetale e che, udite udite, consentano una dieta sana ed equilibrata.

5. I vegetariani non possono andare a mangiare fuori. Infatti è noto che nei ristoranti servano solo piatti con carne e pesce e non hanno contorni.

6. I vegetariani odiano il cibo. Se vi faccio vedere il mio account Instagram con tutte le foto di piatti lussuriosi da duemilacalorie a morso, secondo me un dubbietto vi viene.

Per non parlare dei dolcini. Si, i vegetariani si ingozzano di calorie, sapevatelo.

7. Se i vegetariani mangiano un pezzo di carne hanno le convulsioni e poi muoiono. In realtà sopravviviamo, preferiamo non magiarla perché ormai siamo abituati a un certo tipo di sapori e perché crediamo nella nostra scelta.

8. I vegetariani sono dei debosciati, se fanno una rampa di scale hanno il fiatone per un giorno. Questa cosa potete argomentarla direttamente con Carl Lewis e Meagan Duhamel (medaglia d’argento alle ultimie Olimpiadi invernali di Sochi nel pattinaggio di figura a squadre), entrambi sportivi vegani (ma ce ne sono tanti altri).

9. I vegetariani sono tutti fricchettoni new age. Peace and love. Non è vero. Io ad esempio sono vegetariana e odio tutti.

10. Il seitan e il tofu sono il male assoluto. Meglio una craniata nei denti. Questa credenza deriva dai prodotti in vendita nelle grandi catene di supermercati alimentari. Prezzi alti e qualità agghiacciante. Con certe marche di tofu è come mangiare polistirolo. Ma non sempre è così, per fortuna basta saper scegliere le marche e i prodotti giusti.

 

Sul dubbio che i vegetariani /vegani siano persone normali o meno vi lascio con un video, carino, divertente, illuminante. Non so se siamo gente normale, di sicuro siamo dotati di autoironia. E tu, puoi dire altrettanto?

 

Credit photo: foto.fgiova.com