Mercoledì primo maggio è la data del secondo Firma Day a favore della Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero.

In tutta Italia, centinaia di persone organizzano tavoli e rinnovano l’invito a firmare per poter presentare la Legge depositata in Corte di Cassazione a fine marzo: occorrono 50.000 firme, l’obiettivo è raccoglierne molte di più per far capire chiaramente alle istituzioni che siamo in tanti, tantissimi, a volere questo provvedimento.

Una legge che, se fosse approvata, oltre all’impatto su ambiente e risorse, avrebbe anche un impatto sull’occupazione, generando migliaia di posti di lavoro.

In breve, sono tre i principali obiettivi della strategia Rifiuti Zero.

Eliminare l’incenerimento dei rifiuti e strutturare un sistema di raccolta che aumenti la quantità di materiale differenziabile e ottimizzi la qualità del materiale da riciclare, diminuendo al medesimo tempo la quantità di rifiuti prodotti;

Incentivare il riuso del materiale riciclato, la riparazione di oggetti e operare scelte di vita che diminuiscano la percentuale di scarti. 

Sostenere la progettazione e la produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili.

A oggi sono circa 80 i Comuni italiani aderenti alla Strategia Rifiuti Zero: il primo comune è stato Capannori,Toscana, grazie all’impulso e all’attività di Rossano Ercolini.

FirmaDay

Ercolini, maestro elementare, promotore del movimento Rifiuti Zero e presidente di Zero Waste Europe, è stato premiato il 15 aprile dalla Fondazione Goldman, a San Francisco, con il cosiddetto “Nobel dell’Ecologia”, il Goldman Environmental Prize per il 2013. Nella motivazione si legge quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del Paese”.

Questa è la sintesi della proposta di Legge.

Di seguito alcuni dei luoghi dove sono stati organizzati, per il mese di maggio, i tavoli per la raccolta delle firme.

L’elenco completo di dove è possibile firmare è a questo link.