Mi piacerebbe che tutti potessero avere un orto, dove poter coltivare il proprio cibo e non dover dipendere da nessuno. Sarebbe una gran rivoluzione, una gran comodità. Un modo per essere più consapevoli del tipo cibo che mangiamo, di come viene prodotto. Forse semplicemente un modo più economico per nutrirsi di cose sane o ancora un approccio educativo per avvicinare i bambini ad una sana alimentazione. Ad ognuno trovare le proprie motivazioni, ce ne sarebbero tante ancora da elencare … la cosa certa è che ne avremmo comunque molto da guadagnare! Unico ostacolo (non guardiamo la pigrizia) è che non tutti possono avere un pezzetto di terra o anche solo uno spazio sufficiente sul balcone o sul davanzale della finestra. Come fare???Un modo accessibile a tutti per coltivare ortaggi senza avere spazio, è coltivarli come germogli. Il vantaggio ancor più grande che ne avremo, è un elevatissimo contenuto di sostanza nutritive (aminoacidi, sali minerali, vitamine..), che pur variando da varietà a varietà. Rispetto all’ortaggio vero e proprio, sono notevolmente concentrate, dal 800-1500% . Un alimento naturale , integro di tutti i suoi componenti nutritivi e coltivato naturalmente senza uso di prodotti chimici.

Cosa serve: procurarsi dei semi da germogliare, biologici e non trattati. Vanno bene la maggior parte delle varietà fatta eccezione dei semi delle famiglia delle solanacee (semi di pomodoro, melanzana, patate, peperone,..) che contengono alcaloidi tossici (licopersicina e solanina) in dosi non trascurabili. Vanno molto bene i semi di: rapanello, rucola, cavoli vari, barbabietola, cipolla, porro, finocchio, erba medica (trifoglio), alfaalfa, senape, lenticchie, fagioli mungo (soia), fagioli vari, piselli, ceci, quinoa, riso, segale, fieno greco, frumento, grano duro, grano saraceno, orzo, sesamo, girasole, zucca,…C’è n’è per tutti gusti!

Basta un barattolo di vetro (un piatto o una ciotolina per ogni varietà), una garza ( un fazzoletto di rete o del tulle) e una corda o un elastico. Se vogliamo esagerare sono in vendita dei comodi cestelli impilabili.

Come fare:
mettere i semi in ammollo in acqua tiepida per qualche ora, per i semi più piccoli e fino ad una notte, per quelli più grossi. Poneteli in un vaso di vetro e scolateli bene (servendovi della garza fissata con un elastico al vaso di vetro, per non farli scappar via) e metteteli in un luogo poco luminoso ma ben arieggiato. Meglio lasciare il barattolo inclinato a testa in giù, così che non ristagni l‘acqua ma defluisca in una ciotola sottostante. Risciacquarli 2-3 volte al giorno fino a che saranno della lunghezza di 3-4 cm. Ora potete fargli prendere luce, in modo che si attivi anche la clorofilla e saranno pronti per essere consumati. Si possono consumare crudi o cotti in molte ricette o semplicemente aggiunti in insalata. Si possono conservare in frigorifero, chiusi in un contenitore, fino ad una settimana.