Ve lo dicevo io che il gattaro non è una persona tanto normale.
Guardate cosa si sono inventatati questi pazzi del Vancouver Orphan Kitten Rescue Association: hanno ideato una campagna per promuovere le adozioni dei loro gatti abbandonati su Tinder.
Sì, avete capito bene, Tinder, l’app usata dai singles in cerca di tutto il mondo.

Per chi non sapesse come funziona, Tinder è un’applicazione che cerca di farti conoscere e incontrare la tua anima gemella: ti crei il tuo profilo, con informazioni su di te e foto, e poi puoi cominciare a chattare con altre persone nella tua zona. Se vi piacete, scatta l’ipotesi “prendiamo un caffè insieme” e poi chissà.

Ebbene questo rifugio per animali abbandonati, in collaborazione con un’agenzia di comunicazione canadese (ReThink), ha creato dei profili su Tinder per alcuni dei loro gatti in cerca di famiglia, scegliendo quelli che presentavano nomi simili a quelli umani. Naturalmente senza svelare subito che il proprietario del profilo era un gatto…

Uno dei gestori di VOKRA, Morgan Brayton, confesserà in una email spedita al The Huffington Post che “Ero un po’ preoccupato dal fatto che la gente avrebbe pensato che fossimo pazzi nel momento in cui avessimo rivelato che avevano parlato con un gatto, ma in effetti era vero il contrario”.

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E in Italia c’è niente di simile? La risposta è sì e la trovate nel sito Bestiacce.com.
Ideato e gestito da tre bravissime giovani imprenditrici, è un progetto che si basa sul concetto di anima gemella: così come è possibile trovare la propria metà in amore, così lo è per la ricerca del proprio amico a quattro zampe.
In pratica bestiacce è una piattaforma web nazionale che presenta un’idea innovativa: scegliere il proprio cane o gatto in base ad alcune affinità caratteriali e comportamentali. Proprio come un sito di dating aiuta chi sta cercando un cane a trovare quello che si integrerà meglio in casa e in famiglia. Per far questo Bestiacce ha costruito il primo database italiano qualitativo dei cani ospiti nei canili di tutto il Paese, dove ciascun bau è registrato da educatori cinofili in base un rigoroso modello di profilazione comportamentale sviluppato da Bestiacce.
L’hashtag preferito dalle loro pagine social? #esistegià. Eh sì, perché infatti andare a comprare un cane o un gatto quando in un rifugio c’è la tua animal gemella che sta aspettando proprio te? L’amore vero non si compra e non si acquista. Casomai si adotta.

Fonte: Creative Guerrilla Marketing