“Noi crediamo nella piccola lampada. Sarebbe la possibilità di cambiare in meglio la nostra vita, a piccoli passi”.

Crede nella piccola lampada, Pascasie Redi.

Da qualche settimana le Little Sun sono arrivate in Burundi: “Se avessimo una di quelle lampade – dice Pascaise – potremmo intrecciare due ceste la settimana, anzi che una e potremmo così raddoppiare i nostri guadagni”.

La sera diventa buio presto a Cibitoke e nelle case dove non c’è elettricità è impossibile continuare a intrecciare ceste…o continuare a studiare per i ragazzi….

Creato dall’artista Olafur Eliasson e dall’ingenere Frederik Ottesen, Little Sun è un progetto che utilizza l’approccio commerciale per diffondere lampade (e luce) al maggior numero di persone, risparmiando inquinamento, materie prime, risorse economiche e per rispondere, così, al problema di Pascaise e di tanti che come lei vivono in aree non raggiunte dalla rete elettrica (un miliardo e 600 milioni nel mondo).

Grazie alle Little Sun milioni di donne, uomini e bambini quando cala il sole, escono dal buio senza usare le pericolose lampade a cherosene, tanto inquinante quanto costoso. Queste piccole lampade gialle sono un oggetto bellissimo, in tutti i sensi: un’opera d’arte che entra nella vita di ogni giorno.

Little Sun – Wolff Olins from Little Sun

Lanciate a luglio del 2012 alla Tate di Londra, le Little Sun stanno camminando nel mondo diffondendo luce, risparmio, speranza, dignità. In Italia, esiste un corner alla Rinascente di Milano, che ha dedicato un evento a dicembre. Amo visceralmente l’oggetto e il progetto Little Sun, un esempio perfetto di quello che secondo me deve essere il “green”.

Primo. Deve saldare profit e non profit. L’associazionismo è fondamentale, ma non basta. Secondo, Deve saldare ecologia ed economia, altrimenti non ci sarà evoluzione strutturale. Ultimo. Deve promuovere progetti di lungo termine basati su micro-cambiamenti di prossimità, come fanno le poetiche e magiche Little Sun.

Se le vorrete comprare, andate al sito www.littlesun.com. Hanno due differenti prezzi, 20 euro se acquistate nella parte del mondo dove è disponibile l’elettricità, un prezzo più basso nelle aree non raggiunte dalla rete elettrica.

Guardate la gallery delle immagini, vi innamorerete.