Le gattare in ascolto mi perdoneranno, ma oggi parliamo della bau pupù e del fatto che i padroni di cani possono essere identificati in tipologie diverse a seconda di come sono soliti raccogliere la bau pupù.

Cominciamo con il dire che il cane è il miglior amico dell’uomo, tranne quando ci fa i bisogni sul marciapiede. Il nostro dovere morale ci impone di raccattarla, però la cosa non è che ci faccia proprio piacere-piacere. Devi avere a portata di mano il sacchetto e poi devi metterti in modalità radar per identificare al più presto un cassonetto della nettezza per disfarti del suddetto ricordino.

Di fronte a questo momento clou della passeggiatina con il proprio cane, ovvero l’espletamento dei suoi bisogni, i padroni si possono comportare in maniera molto diversa tra loro. Tanto che, a parer mio, possono essere identificate delle macrocategorie del raccoglitore medio di pupù.

Ecco quali sono:

L’incivile. Ovvero quello che non raccoglie mai niente. Guarda in aria con fare distratto, mentre il suo cane fa i bisogni, e poi si allontana con nonchalance. Salvo poi incontrare un vigile e beccarsi un bella multina che, diciamoci la verità, ci starebbe proprio tutta.

L’improvvisato. Sono quelli che ci mettono tanta buona volontà, ma non sono organizzati. Quando il loro cane si accuccia per fare la pupù cadono dalle nuvole e cominciano a cercare disperatissimi nella borsa e in tutte le tasche possibili e immaginabili qualunque cosa con cui raccoglierla. Se trovano un sacchetto gridano al miracolo, altrimenti si accontentano di quello che hanno, tipo un fazzoletto o una qualsiasi cartaccia. Alle persone si avvicinano con aria implorante e dicono “avresti mica…..? No sai, li ho finiti stamani”.

Il fashion-addicted, ovvero quello che non rinuncia mai a essere chicchettoso nemmeno quando raccoglie la bau pupù. Ecco allora che questa tipologia di padrone acquista dei raccoglitori porta sacchetti di vario tipo, da quello a forma di osso, a quello a forma di funghetto. E anche il sacchetto non è mai un sacchetto qualunque. Le ricariche da inserire possono essere infatti di vario colore e con varie fantasie, a seconda dei gusti e dell’umore del momento.

Poi c’è chi è avanti, ma avanti proprio. Si tratta di due ragazzi che hanno ideato un raccogli pupù fantastico, pratico e ingegnoso. Si tratta di un piccolo bauletto che si basa sul movimento di due palette situate nella parte inferiore che, azionate tramite una maniglia, permettono di raccogliere i bisogni del proprio cane all’interno di un sacchetto messo preventivamente (vanno bene tutti i tipi di sacchetti, per altro). Comodo, pratico e carino una cifra.

 

shitc

 

Già me lo sento, ecco fioccare le prime domande. Come si chiama? Si chiama Shic.

E dove si compra? Ecco, è proprio questo il bello. Non è ancora in vendita. E il trovarlo o no sugli scaffali del vostro negozio di fiducia dipende anche da voi.

Infatti, questo progetto si è affidato al crowdfunding: la sua realizzazione avverrà tramite le donazione da parte di semplici utenti come te, che sono rimasti colpiti dall’idea ed hanno voglia di sostenerla praticamente.

Perciò, se apprezzate la pulizia dei marciapiedi e credete che Shic sia un oggetto intelligente per i padroni di cani, potete finanziarlo con una cifra che desiderate e che più si confà alle vostre tasche. Sono previste delle ricompense, proporzionate alla cifra donata, veramente “shiccosissime” pure quelle.

Per maggiori info vi consiglio di cliccare qui. Troverete tutti i dettagli sia sull’iniziativa sia sul raccogli pupù più carino al mondo.