La prima volta che ho messo gli sci ai piedi avevo 7 anni e una paura folle di quei due bastoncini freddi e visibilmente poco sicuri che mi stavano obbligando a indossare. Motivo per cui sono stata letteralmente scaraventata giù da una montagna per esasperazione. Che poi pare sia il metodo più utilizzato dai genitori degli anni ’90: o soccombi o sopravvivi.
E’ andata bene, sono sopravvissuta e alla fine mi è piaciuto anche, così tanto che ogni anno sono ritornata nel luogo dell’infamia per salire e scendere dalle vette con sempre maggiore sicurezza e una buona dose di incoscienza.

La prima sciata della stagione è come la prima sciata della vita, non si scorda mai: il vento che sferza impietoso sul volto, le ciglia che ghiacciano e diventano bianche per la brina e il cuore che fa tum tum e sembra esploderti nel petto. Solo che non è più terrore puro quello che ti contorce le viscere, ma è gioia.

Quest’anno la prima volta è avvenuta in uno luogo magico, quello che, da un anno a questa parte, è diventato uno dei miei luoghi del cuore: l’Alta Pusteria. Scoperta in estate, non ha deluso le mie aspettative nemmeno in inverno. Ecco perché.

Skiverbindung

Impianti sciistici

200 km di piste, avete capito bene, integralisti della neve, sono 200, di cui 91 km “solo” nell’area sciistica Dolomiti di Sesto. La scorsa estate, in previsione dei festeggiamenti per i 40 anni di fondazione di Dolomiti Superski, è stato inaugurato il nuovo collegamento Monte Elmo-Croda Rossa attraverso l’Orto del Toro: da Sesto si prende la funivia dal Monte Elmo e poi si prosegue con gli sci ai piedi fino a Versciaco. Qui, grazie alla nuova stazione ferroviaria è possibile utilizzare il treno Express della Val Pusteria fino a Perca-Plan de Corones, dove una cabinovia nuova di pacca vi condurrà a Plan de Corones.

plan de corones rifugio

No auto, no stress, non dovrete nemmeno fare la fatica di togliervi sci e scarponi: dalla pista direttamente in treno e dal treno alla pista, in modo del tutto ecologico. La cosa bella è che il treno è completamente gratuito e lo potrete ritirare presso il vostro Hotel, se appartiene all’Associazione Turistica del Consorzio. Per sciare in entrambe le aree sciistiche dovrete dotarvi dello Skipass Combi Dolomiti di Sesto & Plan de Corones oppure lo Skipass Dolomiti Superski.

Sua maestà il Plan de Corones ??⛷ #altapusteria #sextnerdolomiten #instatravel

Una foto pubblicata da Paper project (@paperprojectit) in data:

Sport “estremi”

Quest’estate, in barba a chi mi ritiene una fifona antisportiva, avevo provato l’arrampicata, innamorandomene perdutamente. Adesso è stata la volta della Fat-bike, una bici che, come dice il nome, si differenzia da una tradizionale mountain bike per le ruote più cicciotte del normale, che permettono un’aderenza assoluta e il “galleggiamento” su superfici morbide.

fat bike

Devo dirvelo, è stata un’esperienza allo stesso tempo spaventosa e meravigliosa: con la nostra fidata guida, io e il mio gruppo di sciatori abbiamo preso la seggiovia in cima alla pista per poi scendere fino a valle lungo un sentiero nel bosco. Le lastre di ghiaccio e la pendenza hanno resto l’avventura un attimo spericolata, ma è stato elettrizzante cimentarsi nelle discese in notturna. Un sentimento che non tutti hanno condiviso, ma se volete aggiungere un po’ di pepe al vostro soggiorno ve lo consiglio assolutamente!

fat bike percorso
Se invece la bicicletta non fa per voi, ci sono sempre le ciaspole, ugualmente faticose, ma decisamente meno perigliose 😉

Dove mangiare

Qui sfondiamo una porta aperta. Faccio una piccola premessa: in montagna, soprattutto in queste zone, è davvero molto difficile mangiare (e bere) male. Canederli con gulasch, Nigilan con salsa al miele, vino, Tschotteblattlan, speck, rosticciate, Schlutzkrapfen e Kaiserschmarren, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Durante la mia breve permanenza in questa zona ho avuto la possibilità di visitare una buona quantità di rifugi e stube in cui le deliziose specialità culinarie sono guarnite con il calore e l’ospitalità tipici di questa regione. Ecco i miei luoghi preferiti:

. Jora Hütte, il regno di Markus Holzer e ristorante di altissima qualità in mezzo alla natura, raggiungibile solo a piedi oppure in motoslitta. Fautore della filosofia km zero, Markus, che forse vi ricorderete in quanto Chef de “La prova del cuoco”, dà la massima importanza alla provenienza degli ingredienti che vengono dal lavoro dei contadini locali, prodotti di preferenza da coltivazione biologica. Il mio piatto preferito? Le Linguine al carbone con formaggio grigio e tartufo, ed è subito #foodporn.

E poi dite che i carboidrati non fanno la felicità ? #ptitzelda2015 #ptitzelda2014day14 #sephorabeautywishes #madeinsephora #altapusteria

Una foto pubblicata da Martina Ghiringhelli (@martyghiri) in data:

. Rifugio Baita del Pollaio: è il rifugio più rustico di tutto il comprensorio e si trova presso la stazione a valle della Signaue/Croda Rossa. Arredato con un gusto tirolese che io adoro, è dotato anche di una sala caminetto, il luogo ideale per una pausa golosa e riposante tra una pista e l’altra.

. Ristorante Adler, Villabassa: leccornie tirolesi, piatti mediterranei raffinati, e specialità internazionali, nel ristorante di proprietà di Helene Markart a Villabassa i piccoli e grandi buongustai troveranno pane per i loro denti.

. Herzlalm, Plan de Corones 1734 alt: baita carina in stile tirolese molto accogliente, e con una bellissima terrazza a ridosso delle piste. Raggiungibile con partenza dalla stazione Herrnegg.

. Kinigerhof, Sesto: maso di montagna risalente al 1399 in una magnifica zona panoramica con vista mozzafiato sulle Dolomiti. Si tratta di uno dei più antichi masi di Sesto, gli interni sono ricordano una classica stube di montagna con cassapanche antiche e armadi di campagna. La cucina è semplice e gustosa, infatti qui potrete assaggiare stinchi alla birra, ravioli fatti in casa, zuppa d’orzo naturale e il famoso strudel farcito di ingredienti bio.

Dove dormire e rilassarsi

Noi abbiamo soggiornato presso lo Sporthotel Tyrol, appartenente alla famiglia Wurmböock da generazioni. Questo albergo, situato proprio nel centro di San Candido, è la soluzione ideale per chi desidera rilassarsi dopo giornate di intense sciate. Recentemente rinnovato con camere ampie e dotate di ogni comfort, è dotato di un reparto wellness sensazionale, con un centro massaggi paragonabile a quello di una struttura specializzata. Io ho provato l’hot stone massage, un trattamento con pietre laviche particolarmente indicato per chi soffre di dolori muscolari, reumatici o artritici, mal di schiena e stress.

e adesso relax! #sporthoteltyrol

Una foto pubblicata da Tyrol Wellness & Sporthotel (@sport_hotel_tyrol) in data:

A San Valentino

Tra poco è San Valentino e cosa c’è di meglio che festeggiare questa occasione in Alta Pusteria? In queste zone ogni tipologia di coppia trova la sua dimensione. Inoltre, le strutture alberghiere dei comuni di Sesto, San Candido, Dobbiaco, Villabassa e Braies propongono interessanti pacchetti all inclusive. Qualche esempio?

Il Post Hotel di San Candido propone, dal 10 al 18 febbraio 2016, un soggiorno a partire da cinque notti che include:
• 1 cocktail di benvenuto
• 10% di sconto sul prezzo della mezza pensione
• una cena a lume di candela il 14 febbraio
• 1 colazione con Prosecco
• su richiesta si organizza anche una sorpresa per la propria “Valentina”.
Prezzi a partire da 405,00 euro a persona.

Invece, l’Hotel Villa Stefania a San Candido propone dal 13 al 28 febbraio 2016 le seguenti sistemazioni:
• 4 giorni con trattamento di mezza pensione
• merenda nella romantica stube
• accesso al centro benessere
• tutti i servizi inclusi dall’hotel, tra cui il pacchetto spa „Romeo e Giulietta in montagna“ che comprende: un massaggio parziale e un bagno al miele e pino di 25 minuti per lei e per lui
Prezzi a partire da 954,00 euro per 2 persone in camera Classic e da 1.194,00 euro per 2 persone nella Dolomiti Romantic Suite.

Per maggiori informazioni:

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