Qui si scrive di cani e domani è Capodanno. Dunque, bando alle ciance, andiamo subito al sodo: il 90% dei cani a Capodanno sbotta, perché terrorizzato dai botti.

Noi cani-muniti possiamo adottare qualche accorgimento per aiutarli a superare un po’ più serenamente domani notte: portarseli dietro, se possibile, o rivolgersi a qualche amico/parente/asilo per cani/pensione/dog sitter sarebbe la cosa migliore. Ma, se non c’è altra soluzione e dobbiamo lasciarli a casa da soli, teniamo accesa la televisione o la radio, che attutiranno un po’ i rumori dall’esterno.

cane a capodanno

Anche voi non-padroni di cani, però, potete darci una mano. Trattandosi pur sempre di Capodanno, non voglio esagerare chiedendovi di non far esplodere nulla (che poi sarebbe il regalo più bello: se state puntando a una ragazza cane-munita, tenetene conto…), ma vi propongo un gioco.

Scegliete una di queste 5 modalità per debottizzare la vostra serata, evitando ai cani lo sbotto e facendo il vero “botto” di Capodanno con la vostra lei o il vostro lui. Chi vince si porta a casa un orsacchiotto, must have del 2014.

1. Se siete appassionati di fuochi d’artificio, compratene uno solo, bellissimo e spettacolare. Poi, una volta esibito il vostro acquisto, quando i vostri amici saranno ancora a bocca aperta per lo stupore e lei vi guarderà con gli occhi lucidi, sussurratele: “Spostiamoci nell’altra stanza e lasciamo che gli altri si divertano con le loro miccette”.

Questo serve a voi per ottenere un risultato certo, agli altri per rosicare, riflettere e seguire il vostro esempio l’anno prossimo e, allo stesso tempo, ai cani, che si risparmieranno almeno un po’ di pena (nel breve, ma soprattutto nel lungo periodo).

2. Se non resistete alla tentazione di svaligiare un negozio di botti di Capodanno, scegliete un posto isolato per dare fuoco ai vostri acquisti. Non piantatevi sotto il portone di un palazzo o in un parco circondato da case.

Devo spiegarvi il vantaggio che trarrete voi (oltre che i cani) dall’essere in un luogo isolato?

3. Avranno sicuramente inventato un’applicazione per smartphone o tablet o probabilmente un dvd che riproduce i fuochi d’artificio più belli del mondo (io, per dire, ho il dvd super trash che riproduce un camino acceso). E allora scaricatela o acquistatelo, collegate il vostro aggeggio al televisore, spegnete tutte le luci e stappate lo spumante al buio, illuminati solo dai mille colori che arrivano dallo schermo, con il rumore di qualche bottarello (magari non a volume mille) e con in sottofondo la canzone che più vi piace…

Ottima opzione se avete scelto una serata romantica. Adesso la chiamano così.

4. Se proprio proprio una voce interiore vi obbliga a comprare dei botti, ricordatele/vi che il Capodanno sta tra la notte del 31 dicembre e quella dell’1 gennaio. Non inizia all’Immacolata e finisce all’Epifania. Vi svelo un segreto: quello è il presepe. Dunque, se dei cani la notte di Capodanno non ve ne può fregar di meno, almeno evitate di torturarli per un mese intero tutte le sacrosante sere.

Ve ne saranno grati loro, noi cani-muniti e quella bellissima ragazza che è da un mese che aspetta che la invitiate a bere un aperitivo, invece che infilarvi in un parco con i vostri amici a fare bum-bum prima di tornare a casa da mamma per cena.

5. E in ultimo. Non comprate e dunque non fate esplodere alcun botto. Già, avete letto bene. Lo so, questa è l’opzione più difficile, ma sentite qui. Provate a dirle che avete fatto questa scelta perché avete rispetto delle altre persone e di tanti cagnolini (cuccioli, abbandonati, spelacchiati… scegliete voi come completare la frase) che sapete essere terrorizzati dai botti.

Ed ecco che avrete fatto il vero “botto”, perché il vostro primo dell’anno, a questo punto, sarà probabilmente indimenticabile.

Capodanno