Avete mai sentito parlare di riflessologia plantare?
Vi sarà capitato sicuramente, ma vi voglio raccontare un aneddoto curioso…

Domenica pomeriggio, in Ospedale, si presenta una signora tedesca con la schiena completamente bloccata (sì, si viene in Pronto Soccorso – in ambulanza – anche per il mal di schiena!).
Inizio a vistarla ed è evidente che si tratta di una lombalgia (colpo della strega, per intenderci).
La clinica mi fa supporre un’ernia del disco tra L3 e L4 ( cioè tra la terza e la quarta vertebra lombare) e già mi preparo ad impostare la terapia antidolorifica…
Ad un certo punto mi accorgo che Alberto, uno degli infermieri del Pronto Soccorso, le sta guardando il piede. “Cosa c’è?”, gli domando.
“No, niente Doc, stavo solo dando un occhio. Vede queste piccole pieghe della pelle? Mi dicono che si tratta di un’ernia discale tra L2 ed L3”.
“?”
“Scusa? Ma come fai a dirlo?”, gli domando.
“Vedi, Doc, sul piede c’è la mappa del corpo e quando un organo soffre noi lo possiamo vedere da qui…..”
“Ascolta”, dico io, “probabilmente è un’ernia di uno spazio discale più basso (L3-L4), ma questa storia io non l’ho mai sentita…”

 

Riflessologia plantare mappa del corpo

 

“E’ la Riflessologia Plantare, io la pratico e la uso da più di vent’anni, è una tecnica olistica molto interessante ed efficace”.
Quando ho sentito parlare di “tecnica olistica” mi son detto “ecco, ci mancava anche questo, dopo la medicina omeopatica, Shiatsu e cose analoghe, adesso anche la riflessologia che fa magie”.
Mentre faccio queste riflessioni Alberto mi domanda: “ Doc posso fare una cosa?”.
Incuriosito e al tempo stesso avendo molta fiducia in lui, gli ho detto: “Prego!”
Alberto si è avvicinato alla paziente e, invitandola a rilassarsi, le ha preso il piede:  “Adesso sentirà un pochino di male, ma poi starà molto meglio, posso?”.
Con un po’ di titubanza e con l’accento tedesco la paziente gli ha risposto: “ Sì, faccia pure”.
Ho visto cercare un punto preciso sul margine laterale del piede, applicare una piccola pressione (accompagnato da urlo della paziente) e poi ….. lo stupore!
La signora tedesca non ci credeva, il dolore era praticamente passato!
Io, ovviamente, son rimasto a bocca aperta, mentre Alberto sorrideva soddisfatto.
“Ma cosa è successo?”, mi son domandato.  Assolutamente da approfondire!

Mi son fatto spiegare allora in che cosa consiste la riflessologia plantare. L’ho vista poi applicata anche in altre occasioni e, credetemi, quando vedono sparire il dolore in un attimo, le persone rimangono a bocca aperta e sono molto contente (e tu vieni visto un po’ come uno stregone che ha fatto una magia!)
A quel punto mi son detto, conoscere la riflessologia può essere una cosa utile a tutti. E’ da proporre assolutamente! Ma come fare?

Cercando su Internet ho visto che esistono tante scuole di riflessologia plantare, ma i prezzi dei corsi, peraltro molto lunghi, sono veramente elevati.
Allora con Alberto e i suoi colleghi della associazione A.TE.NA abbiamo pensato di proporre un corso di riflessologia plantare “di base”, molto più semplice ed economicamente accessibile a tutti.
Il corso pilota partirà a Ottobre ed io mi son fatto tenere un posticino! (se siete interessati questo è il Link)

Un’ora dopo, in Pronto Soccorso, la signora tedesca sta bene e vuole tornare a casa.
“Doc, è arrivata la radiografia della signora”.
Il referto dice: “Spondilolistesi con riduzione dello spazio intervertebrale tra L2 ed L3”.
Ancora più stupito mi giro verso Alberto: “Ma dai! Ma come ….”. Lui se la ride sotto i baffi….

 

spondilolistesi riflessologia plantare