Consorziarsi per fare un regalo è un’idea intelligente che renderà sicuramente felice il festeggiato.

Perché non è difficile da immaginare che è meglio avere – il nobile principio “meglio la qualità che la quantità”- un bel regalo che tanti “pensierini” che poi non si sa bene come utilizzarli.

Ma, come sempre, ogni piano perfetto sulla carta è utopico, perché la variabile “il furbo” fa saltare ogni progettazione.

Mi spiego.

Il regalo “cumulativo” presuppone che ci sia un malcapitato che si trovi inevitabilmente nella situazione di dover anticipare diverse quote.

Fosse questo il solo problema. La vera difficoltà è “recuperare” tutte le quote. Una vera e propria “raccolta porta a porta” che caratterizzerà tutta la sua serata.

Aiutiamolo a non passare la sera ad elemosinare i proprio soldi.

Non importa se la carta di credito si “paga” il mese successivo, il debito va saldato immediatamente.

Quindi evitiamo come la peste di utilizzare le seguenti (o simili) frasi:

–  “Non ho contanti poi prelevo ” (si passa prima dalla banca così da presentarsi con i soldi “giusti”).

– “12? ho solo 10, sai non ho mai “spicci!” (non si arrotonda per difetto il conto: se tutti si comportassero come noi, a chi ha anticipato non mancherebbero solo “due euro”, ma due euro moltiplicati per 10, 15 e così via).

– “Te li do la prossima volta” (siamo nell’era dell’informatica e siamo tutti dotati di “home banking online”. Si può bonificare subito la quota, anzi, ancor prima che il regalo venga acquistato).

– “Mmm non mi piace proprio quello che hai scelto” (non si fanno critiche e polemiche sul regalo preso: se avevamo le idee così chiare, saremmo potuti andare noi a fare l’acquisto).

– “Prova a passare a vedere se da “pinco pallo” trovi qualcosa di più bello e che costa meno” (non si tormenta chi va a comprare il regalo con telefonate, chiedendogli di girare come una trottola tra un negozio e l’altro per poter vagliare, comodamente dal proprio divano, tutte le possibilità di regalo)

Voi vi siete mai trovati in una situazione simile?