Furono proprio gli Inca a soprannominarla “Chisiya Mama”, la Madre di tutti i Semi, apprezzandone per primi tutte le sue proprietà. Il suo grande apporto proteico la pone alla base dell’alimentazione dalle popolazioni andine e sempre più di tutte quelle persone che desiderano un alimento molto digeribile e ricco di nutrienti essenziali.

Il nome scientifico è Chenopodium Quinoa Wild, fa parte della famiglia delle Chenopodiacee, come spinaci, coste, cardi e barbabietole. È una pianta semplice, di facile coltivazione, resistente e che non richiede particolari trattamenti. Non è propriamente un cereale, ma può essere cotto e consumato in diverse preparazioni come tale (pseudo-cereale).

Proprio il 2013 è l’Anno internazionale della Quinoa, indicata da Josè Graziano da Silva (direttore generale della FAO) come “Un nuovo alleato contro la fame e la sicurezza alimentare” durante la celebrazione tenutasi alla sede delle Nazioni Unite a New York, a sottolineare il suo valore come coltivazione strategica per garantire la Sicurezza e la Sovranità Alimentare delle popolazioni che soffrono di malnutrizione.

Proprio la ricchezza di nutrienti (37% di aminoacidi essenziali) e la particolare digeribilità (grazie all’assenza di glutine) la rendono idonea a molti tipi di diete (anche per i celiaci). Possiamo infatti ritrovare l’intera gamma di aminoacidi essenziali al nostro organismo (tutti e 9: treonina, isoleucina, istidina, lisina, leucina, metionina, fenilalanina, triptofano, valina…), acidi grassi insaturi (Omega 6 e Omega 9), un ottimo apporto di vitamine (B, B2, C, E…) e sali minerali.

La quinoa ha anche un alto contenuto di Trimetilglicina, oggetto di diversi studi per il potere protettivo sul DNA oltre a ricerche che stanno valutando il suo potere anti-invecchiamento e anti-tumorale.

Prima di consumarla si consiglia la lavatura dei semi, in modo da liberarla da eventuali impurità e dalle saponine che le conferirebbero un sapore amaro. I semi di piccola dimensione e coloriture differenti (dal chiaro, al rosso, al bruno) necessitano una breve cottura di 10-15 minuti ma si possono utilizzare anche come germogli, avendo una grande versatilità di utilizzo. Prepare la quinoa è quindi facile.

Ormai ha conquistato un posto privilegiato nelle ricette non solo degli estimatori ma anche dei grandi chef… di tutti quelli, insomma, che vogliono avere un’alimentazione salutare.

Si può trovarla in commercio, oltre che in semi, come farina o anche come prodotto lavorato (pasta e panificati). Un ricco assortimento è proposto da Bio And Food, una piccola realtà che si sta specializzando in diverse lavorazioni a base di quinoa. Prodotti pronti per essere consumati, idonei per chi vuole anche un po’ di fantasia e praticità nella preparazione. Si possono quindi ritrovare diversi panificati, dolci, pane, come l’allegra pasta trafilata al bronzo, abbinata e arricchita con diverse verdure. Una gamma di prodotti freschi o essiccati, anche in originali confezioni regalo. Affascinano i colori delle paste trafilate al bronzo con quinoa abbinata a spinaci, barbabietole, pomodoro… e ogni altra sana prelibatezza. Un raffinato, sano e saporito modo di alimentarsi che non si sottrae a lavorazioni personalizzate (su richiesta) anche in piccole quantità, e che può soddisfare richieste e lavorazioni differenti, garantendo qualità con certificazioni biologiche e freschezza degli ingredienti.