Fine dell’anno. Tempo di bilanci. Che si voglia o meno toccano a tutti. Inevitabile, infatti, in questo periodo dell’anno riflettere su quello che ci è successo, pensare agli obiettivi che abbiamo raggiunto e a quelli che abbiamo fallito, dare un “voto” all’anno che ci lasciamo alle spalle. E’ stato bello. E’ meglio archiviare.

Nel mio 2013 ci sono state tante cose importanti.

Ho anche scritto un libro, quest’anno.

Il libro cerca di dare voce alla sofferenza delle persone che perdono il loro amico a quattro zampe e di quanto questo tipo di evento sia sottovalutato dalla nostra società.

Documentandomi su Internet ho scoperto che i paesi anglosassoni chiamano questo fenomeno Pet Loss, considerandolo un lutto vero e proprio. Esiste anche un Pet Loss Counseling, ovvero un insieme di specifiche tecniche cognitivo-comportamentali che servono per elaborarlo.

Le mie competenze da strizzacervelli mi sono state utili in tutto ciò (ebbene sì, mi sono laureata in Psicologia tredici anni fa) e provvidenziale è stato l’incontro con Paper Project.

Il mio libretto infatti sonnecchiava dentro un cassetto, quando qualcuno della redazione un giorno ci dice “Hey, blogger, chi di voi vuole pubblicare un ebook per fare una collana editoriale?”.

Ed ora eccolo qui, in vendita su Amazon. Si intitola “ E’ solo un gatto” perché prende spunto da una frase che da gattara mi sono sentita tante volte ripetere alla morte di un mio amico a quattro zampe.

“Era solo un gatto, smettila di piangere”.

Come se il dolore si placasse minimizzandolo, o semplicemente mettendolo a tacere.

Dunque Buona Lettura e Buon Anno.