Diciamo la verità, per noi gattare l’apertura imminente del primo Neko Cafè Italiano a Torino è veramente la notizia dell’anno. Ne avevo già parlato tempo fa in questo blog e vi avevo promesso di tenervi aggiornatissimi.

Ecco dunque le ultime novità:

1. Cominciamo con il dire che il locale sarà un ampio open space di 150 metri quadrati circa organizzato in modo eterogeneo. I mici avranno una stanza creata appositamente per loro, con giochini attrezzati, cucce, percorsi per arrampicate e tutto ciò che serve per renderli felici. Per i bipedi senza coda è previsto invece uno spazio dove poter connettersi a Internet, gustarsi in tranquillità una tazza di caffè e, perché no, ordinare anche qualcosa da mangiare. Ovviamente ci saranno anche alcuni spazi dedicati proprio all’interazione micio-animale che è poi lo scopo di questa tipologia di locali.

2. Verrano organizzati dei piccoli eventi e mostre per giovani artisti, workshop e altre iniziative culturali.

3. Ci sarà un’attenzione privilegiata per tutti i prodotti bio, quelli a chilometri zero e quelli non industriali. Verrà prestata particolare attenzione anche a chi segue diete vegetariane, vegane o per i celiaci.

4. Il neko cafè ospiterà una piccola libreria tematica e ci sarà anche una zona dedicata al bookcrossing.

5. Come vi avevo già anticipato l’Associazione del Neko Cafè si occuperà anche di azioni benefiche. Raccoglierà fondi per i mici più sfortunati che non ha potuto accogliere e gestirà richieste di adozione e affido.

6. Sulla data di apertura ancora nessuna indiscrezione, sappiamo solo che è prevista in primavera.

7. Per ultimo vi dico che il Neko Cafè di Torino potrebbe essere solo il primo di una serie di locali che apriranno in Italia, tutti legati dallo stesso marchio e dalla stessa filosofia di vita, ovvero di amore verso gli animali e di rispetto verso l’ambiente che ci ospita.

tanti_gatti

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito e la pagina Facebook dell’Associazione oltre che, ovviamente, stare molto tuneddd su Paper Project perché sicuramente i post non sono finiti qui. Alla prossima dunque.