Insieme a proposte come “ Week-end a Venezia per due persone” o “ Cena con gnocco fritto illimitato” possiamo trovare proposte di trattamenti di bellezza “trattamenti anti macchie“ e “trattamento antirughe con Botox” o anche proposte di veri e propri accertamenti e cure mediche.

 In questo caso il discorso diventa più complesso.

Queste proposte sono affidabili? Sapendo che riscuotono un largo consenso (vendute ad un’asta 1500 prestazioni mediche in 24 ore) perché ancora in tanti siamo diffidenti?

Dall’altra parte della barricata, perché tanti medici vi hanno aderito quando invece gli ordini degli stessi si sono opposti?

Groupon, ad esempio,  su questo argomento ha risposto tramite il suo amministratore delegato Boris Hageney, dicendo che “la scelta dei professionisti passa attraverso una serie di controlli (iscrizione all’Ordine, fama su Internet, tariffario proposto) e che inoltre i medici si impegnano a fare una visita preliminare per definire se il paziente ha o no bisogno del trattamento”.

I medici, dal canto loro, hanno dimostrato un grande interesse a fare queste visite poiché, pur essendo praticamente a zero il loro profitto iniziale, sperano di accaparrarsi una clientela che li ripaghi nel tempo.

Gli ordini dei medici invece sono insorti perché al paziente, dopo l’iniziale sorpresa per il prezzo estremamente conveniente della visita insorge inevitabilmente una successiva sfiducia. “ Ma come, la visita che di solito mi costa 90 Euro la pago solo 30. Allora … sono tutti dei ladri ?!

Il fatto è che nelle normali condizioni di lavoro, un medico se non applica le tariffe abituali fa veramente fatica a quadrare i conti della sua attività, sapendo che deve anche pagare lo studio, l’assicurazione professionale, gli spostamenti e le tasse.

Quindi? Anzitutto a questo link vi lascio le tariffe ufficiali proposte dagli ordini dei medici e poi vi chiedo, avete mai provato questi servizi? Vi siete trovati bene? Avete trovato dei medici che vi hanno ispirato fiducia?

Aspetto i vostri commenti!

Vi aspetto la prossima volta, in cui affronteremo il tema della “pillola del giorno dopo”. Quando e come, chi può prescriverla e ultime “varianti”.