Niente più di uno spettacolo di Alessandro Bergonzoni mostra quanta energia, rinascita, scoperta possa generare l’ecologia delle idee, cioè l’utilizzo del cervello in maniera libera e sana, cosa che accade ogni volta che si legge un suo testo o lo si vede a teatro.

Per questo è imperdibile Nessi, il nuovo lavoro in arrivo a Milano e in scena da domani, martedì 3, al 13 giugno al Teatro Elfo Puccini, alle ore 21, sala Shakespeare.

In un mondo dove non possiamo che prenderci cura gli uni degli altri e, insieme, della Terra, perché insieme vinciamo o insieme perdiamo, nelle relazioni siamo immersi e non possiamo che andare in costante ricerca di relazioni sostenibili.

Eccoli i Nessi di Bergonzoni. Connessioni, fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con il resto del pianeta. O meglio dell’universo.

E’ proprio questo il nucleo vivo e pulsante di questo nuovo spettacolo: la necessità assoluta e contemporanea di vivere collegati con altre vite, altri orizzonti, altre esperienze, non necessariamente e solamente umane, che ci possono così permettere percorsi oltre l’io finito per espandersi verso un “noi” veramente universale.

Bergonzoni, questo è il quattordicesimo spettacolo da lui scritto e interpretato e diretto in coppia con Riccardo Rodolfi, si trova in un’assoluta solitudine drammaturgica, al centro di una cosmogonia comica, circondato da una scenografia “prematura” con tanto di incubatrici protagoniste, alle prese con un testo che potrebbe anche essere, e questa è una novità, una candida e poetica confessione esistenziale. Senza rinunciare alla dirompente visione stereoscopica che è diventata, in questi anni, materia complessa, comicamente eccedente e intrecciata in maniera sempre più stretta tra creazione-osservazione-deduzione.

Sicuramente i nessi bergonzoniani e la conseguente messa in scena, ci mostrano quel personalissimo disvelamento, di fatto la vera cifra stilistica dell’artista bolognese, che spesso porta, anche grazie a una risata, dallo stupore alla rivelazione.

Per questo Nessi è imperdibile.

Per questo e per molto altro, naturalmente. Per la poesia, la magia, la profondità, l’impegno della sua arte; per i mondi fantastici e inesplorati, sconosciuti a noi stessi, dove Bergonzoni ci porta con sé, ogni volta: ma tutto questo si sa e rischierei di essere banale. Di parte, anche. Perché Alessandro e Riccardo, che gli è accanto nella ricerca e nel lavoro, ho la fortuna di conoscerli da tanti anni e, sì, sono di parte. Sono una fan senza riserve.

Crediti

Nessi
di e con Alessandro Bergonzoni

Regia
Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

Scene
Alessandro Bergonzoni

Ufficio Stampa
Licia Morandi

Assistenza impianti tecnici
Tema Service

Produzione
Allibito srl

Distribuzione e organizzazione
Progetti Dadaumpa