Il padre di tutte le espressioni colpevoli è il Gatto con gli Stivali di Shrek. Con quel suo muso tutto occhi, che spezzerebbe il cuore anche al più crudele degli esseri umani, ci ha commosso praticamente tutti. Salvo poi un nanosecondo dopo tirare fuori artigli e denti e piantar giù un casino pazzesco.

Un faccione, quello del Gatto con gli Stivali, che noi padroni di cani conosciamo molto bene. E che di solito è preceduto da qualche pasticcio, sicuramente consapevole.

Ci sono diverse categorie di reazione che si possono presentare nei cani beccati in castagna. Ma, qualsiasi sia la tipologia scelta dal vostro, state pur certi che alla prossima tentazione rifarà la stessa identica birichinata di prima.

Perché i cani, in fondo in fondo, sono degli astutissimi imbroglioni. Quando stanno combinando un disastro lo sanno perfettamente; quando vengono beccati sanno precisamente qual è l’atteggiamento da adottare per farvi sorridere, nonostante l’incazzatura; e, quando poi la sgridata è finita, stanno già pensando alla prossima da combinare.

Per stare in tema Oscar, insomma, sarebbero tutti in lista come migliori attori protagonisti.

Dalla scarpa distrutta al famoso rotolo di carta igienica, dalla schifezza tirata su per strada alla degustazione della gamba di un tavolo o di una sedia, qualsiasi sia il pasticcio combinato, ecco le cinque reazioni più comuni.

 

Il fifone

Rientrano in questa categoria i cani che, una volta combinato il pasticcio, non ritrovi dietro la porta di casa al tuo rientro, come tutte le altre sere. Solitamente, se è la prima volta che succede, li devi cercare qualche minuto prima di veder spuntare una punta di coda da sotto il letto o da dietro una tenda. Il posto sarà poi sempre lo stesso in futuro. E anche una volta trovati, i fifoni rimarranno immobilissimi, sperando di non essere riconosciuti.

 

Il sottomesso depresso

Pancia all’aria e occhio lucido. È lo stile più simile al Gatto con gli Stivali. Immaginatevi (o probabilmente lo sapete bene) la classica espressione da ‘cane bastonato’. Questa metodologia è la più infima, perché fa sentire tremendamente in colpa il padrone, che sarà assalito dal dubbio di aver alzato troppo la voce e di aver così ferito la bestiola. Forza compagni padroni, non ci cascate, tenete sempre ben presente che sono molto, ma molto, più furbi di noi.

 

Il sottomesso scodinzolante

I cani che reagiscono buttandosi pancia all’aria e contemporaneamente scodinzolando sono solitamente i più tontoloni. Questo è l’unico caso in cui non si riesce mai ad essere davvero del tutto sicuri che abbiano capito l’errore fatto. La reazione, infatti, sa tanto di un “Ho sbagliato o non ho sbagliato? Mi sta sgridando o mi sta facendo le feste? Va beh, nel dubbio propongo tutto il repertorio così vado sul sicuro”. Occhio però ai finti tonti, cioè quelli che hanno capito benissimo che devono fare così solo per farvi ridere e farvela passare.

 

L’indiffo

In questa categoria rientra il mio cane. Lei è solita tirar su schifezze, qualsiasi schifezza, da terra e mangiarla come se non vedesse cibo da 4 anni. Con uno sguardo di goduria invidiabile ti fissa come per dirti che tu una cosa così buona non l’hai mica mai assaggiata. Ma quando, riprendendosi dall’estasi, si accorge che l’hai vista benissimo e sta per arrivare la cazziata si gira di scatto e mastica di nascosto. Giuro, alla Fantozzi. Una volta deglutito (a meno che io non sia riuscita a infilarle in bocca un braccio fino al gomito per levarle la suddetta schifezza), si mette praticamente seduta da sola (posizione da “bravo cane”) e guarda di lato o per terra, facendo per l’appunto l’indiffo. Potesse, son certa che inizierebbe a fischiettare.

 

L’incazzato

C’è poi quello che, così come succede con gli esseri umani, quando viene pescato con le mani nella marmellata si incazza. Sarà per distrarre l’attenzione e farti credere che sia tu ad averla combinata peggio o sarà per la vergogna di averla fatta grossa, ma ci sono alcuni cani che, se sgridati, tirano fuori i dentazzi e piantano dei ringhioni da paura. Consiglio: in questo caso non bisogna mollare lo sguardo, e la nostra arrabbiatura, finché non la pianta lui. Non dategliela vinta, altrimenti sarà un bel pasticcio.

 

L’ispirazione per questo pezzo me l’ha data il video qui sotto. Guardate e divertitevene tutti. And the winner is