Vi è mai capitato di leggere le etichette dei prodotti beauty che trovate nei negozi e nei grandi magazzini?

Lo so che è una barba, ma a volte vale la pena fare un piccolo sforzo: sì, perché dietro tanti paroloni lunghi tre kilometri si celano derivati del petrolio, coloranti sintetici, siliconi, parabeni, metalli pesanti, profumi allergenici, tensioattivi aggressivi e chi più ne ha più ne metta. Tutte queste sostanze alle grandi industrie costano poco (minor costo produttivo e massimo guadagno), ma fanno malissimo alla nostra pelle. Per farvi un esempio pratico, sarebbe come mettersi una patina di plastica direttamente sulla faccia.

Ecco un breve elenco delle sostanze che potreste trovare leggendo le etichette:

SILICONI: Tutte quelle sostanze che finiscono in – thicone oppure – siloxane;

PETROLATI: Sostanze come paraffinum liquidum, petrolatum, mineral oil, cioè derivati del petrolio, non eco-compatibili, altamente inquinanti ed occlusivi dei pori della pelle;

FORMALDEIDE: questa sostanza conservante (e pure battericida) la possiamo nel fondotinta, negli shampoo e smalti. Nonostante sia stato confermato il suo effetto altamente cancerogeno, la formaldeide continua a essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche in quantità piuttosto limitate;

PARABENI: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben sono le formulazioni dei parabeni e vengono usati in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici”;

QUATERNIUM 15: è presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo, ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari;

KATHON CG: presente nelle etichette sotto il nome di GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA, il Kathon CG è un conservante incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. E’ stato classificato come irritante primario nonostante il suo largo impiego.

Altre schifezze che potreste trovare nei cosmetici sono le MEA-DEA-TEA (ovvero monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine), parafenilendiamina, ftalati (soprattutto nei profumi), sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS), due tensioattivi molto aggressivi contenuti soprattutto negli shampoo, toluene (sostanza che serve a stendere facilmente lo smalto), coal tar, alluminium, isotiazolinoni (conservanti pericolosi per la salute perché fortemente allergizzanti).

Come capire dunque se il prodotto cosmetico che vogliamo acquistare contiene una composizione rispettosa dell’ambiente e della pelle? La prima cosa da fare è imparare a leggere la INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), banalmente è la nomenclatura utilizzata a livello internazionale per identificare gli ingredienti presenti in un prodotto cosmetico così come sono riportati sull’etichetta. Uno strumento molto utile a questo proposito è il Biodizionario del chimico Fabrizio Zago, consultabile gratuitamente a questo indirizzo.

 

Ma quali sono le alternative?

In questi ultimi anni stanno avendo sempre più successo i cosmetici naturali, evento che non ha lasciato indifferenti nemmeno le aziende cosmetiche più famose, che hanno subito colto subito l’opportunità di cavalcare l’onda della generalizzata sensibilità green attribuendo ai propri prodotti l’irresistibile appeal ecologista.

E’ il caso di l’Oréal che ha sviluppato, in collaborazione con Garnier, una linea completa certificata Ecocert: Garnier Bio Active con latte detergente, struccante occhi, tre tipi di creme e uno shampoo alla mandorla e fiori di loto che, sebbene non certificato eco, ha messo al bando parabeni, coloranti e siliconi. Garantita dal marchio Icea è anche la prima gamma eco bio L’amande, che comprende shampoo, doccia schiuma, detergente liquido e sapone vegetale.

I cosmetici minerali, realizzati utilizzando appunto polveri minerali, presentano un INCI totalmente green. Particolarmente indicato per chi ha una pelle sensibile o grassa è il fondotinta minerale. Gli ombretti sono di norma ben pigmentati, mentre i blush sono perfetti per chi desidera un tocco di colore senza esagerare. I brand di make up minerale più diffusi sono Neve Cosmetics, Young Blood, Jane Iredale, Bare Minerals, Every Day Minerals, e infine Lavera e Benecos, due brand che propongono cosmetici con ingredienti verdi a un prezzo decisamente competivo (dai 3€ ai 15€).

Un’altra linea ricca di prodotti naturali che non possono mancare nel vostro beauty è Nabla, creata dal noto Mr Daniel MakeUp, alias Daniele Lorusso, celebre YouTubers e presenza fissa alle più importanti sfilate milanesi. Questa collezione ha un mission molto chiara: prodotti di elevata qualità, per la maggior parte vegan e completamente Cruelty Free.

Sempre restando nell’ambito delle star di YouTube, un altro marchio da tenere d’occhio è Mulac, lanciato dalla Youtubers Sandra Sold, conosciuta da tutto il web come Cindy o Lacindina.

Il lancio di questa linea di cosmetici è previsto per questa primavera (si parla dell’aprile 2014), ma sono già trapelate diverse notizie sulle caratteristiche “green” della collezione: i prodotti di Mulac infatti non avranno un occhio di riguardo solo per le sostanze presenti nelle formule, ma anche per il packaging dei diversi prodotti. Staremo a vedere.

Ma non è finita qui, perché anche un’altra blogger e YouTubers ha deciso di votarsi al mondo green in un modo del tutto originale: parlo di Carlitadolce e del suo blog, in cui troverete tanti tutorial per realizzare prodotti biologici ed ecologici che vi faranno risparmiare rispettando l’ambiente e gli animali. Gel ai semi di lino, scrub alla farina di mais e miele, burrocacao, sono tantissime le ricette che potete sperimentare.

Su Bioveganblog potrete trovare cosmetici e integratori freschi, naturali, biologicamente certificati, vegan, cruelty-free, e amici dell’ambiente, mentre Fitocose.it offre una vasta gammadi prodotti eco-biologici che prevedono l’impiego di ingredienti derivati da coltivazione agricola biologica o raccolta spontanea.

Dove acquistarli? Lo scoprirete nella prossima puntata… stay tuned!