Sono cresciuta a suon di “chi ben incomincia è a metà dell’opera”, quindi vi lascio immaginare come mi sia arrovellata il cervello per individuare l’argomento perfetto per il mio esordio su Paper Project.

E poi, come da copione, la lampadina si accende ed… Eureka!

Perché non ci ho pensato prima?

Partiamo dall’ABC: le presentazioni.

Come recita il mio profilo appena uploadato sono Ilaria e mai e poi mai mi sentirete dire “piacere” quando conoscerò persone nuove.

Questione di buon senso ma, soprattutto, di “bon ton”.

Perché sarei falsa a dire che è un “piacere” incontrare qualcuno mai visto prima.

Potenzialmente, dopotutto, potrebbe essere la persona più simpatica del mondo, ma anche la più sgradevole.

Nel dubbio,  meglio sempre un saluto formale o informale in base al contesto, purché  non sia un “salve” accompagnato dal nostro nome e cognome.

Direte voi: “elementare Watson!”.

Ripetere il proprio nome, infatti, agevola il nostro interlocutore nella sua memorizzazione.

Mai e poi mai vorremmo vederlo nella patetica/imbarazzante/poco elegante situazione di dimenticarsi il nostro nome e sentirci chiamare con un generico “mi scusi” “carissima” o peggio ancora “ehi tu”.

Il Galateo, infatti,  non è altro che rispetto e buon senso nei confronti del prossimo.

Soprattutto attraverso le sfumature e i piccoli dettagli,  che fanno la differenza. Sempre.

Infine, quando conosciamo qualcuno ricordiamoci anche di:

– sorridere ( non guasta mai,  non costa nulla e torna sempre utile);

– stringere la mano (non abbandonandola, priva di sensi, in quella altrui. Né tantomeno stritolandola, anche se siamo la reincarnazione dell’incredibile Hulk);

– prestare attenzione al nome e non distogliere subito lo sguardo (anche se dovesse passarci vicino Robbie Williams);

– non fissare nessun dettaglio a nostro avviso bizzarro che caratterizza la persona che abbiamo appena conosciuto (parrucchini, riporti, brufoli, cravatte “simpatiche”, rossetto fra i denti …)

Avete altri suggerimenti? Ho dimenticato qualcosa?

p.s.: non appena ci conosceremo e avremo anche una breve conversazione, sono certa che potrò dirvi “è stato un piacere conoscervi”. Perché sarà vero. Lo penserò sinceramente.