Il gatto è un animale che da sempre ha attirato su di sé tantissime superstizioni.
Da quando, nel Medioevo, è stato associato alla presenza della divinità diabolica, è stato un susseguirsi di false credenze più o meno inquietanti che hanno accompagnato questo animale fino ai giorni nostri.

Le più innocue sono sicuramente quelle metereologiche:
se il gatto si passa la zampa dietro le orecchio pioverà, se il gatto fa le capriole ci sarà molto vento.

Altre sono ormai diventate delle vere e proprie leggende popolari: ad esempio, che il gatto abbia ben sette vite (che ovviamente non ha). Una base di verità forse la possiamo riscontrare nelle caratteristiche del gatto: egli è un animale furbo, intelligente e molto agile. Queste peculiarità lo hanno senz’altro salvato in tante situazioni di difficoltà.

Altra credenza è che che basti imburrare la zampa del micio per far sì che esso decida di rimanere nella nostra casa. In realtà il burro piace moltissimo ai gatti ed è possibile che decidessero di rimanere visto che quel leccarsi la zampa in fondo non era poi così male…

Infine, ci sono anche le superstizioni stupide e pericolose: tipo che i gatti rubano il respiro. Non ci potevo credere nemmeno io, quando l’ho letto, anche perché noi gattare dovremmo essere rimasta asfissiate da un pezzo. Eppure, pare che questa leggenda metropolitana ancora oggi si aggiri in persone impaurite e prive di razionalità.

Ma credo che a oggi la superstizione più diffusa sia quella sui gatti neri, portatori di sventura e di sfortune. Il 17 novembre si festeggerà in Italia la Festa del Gatto nero: noi degli Amici di Chicco crediamo che nessuna data sia più opportuna per dire basta a queste stupide credenze. I gatti neri sono come tutti gli altri gatti, animali meravigliosi, pacifici e amici di noi umani (anche se a volte mica ce lo meritiamo).
Insieme a La Nazione raccoglieremo dunque tutte le foto dei vostri amici dal manto nero e poi le pubblicheremo in una gallery online proprio su La Nazione.net il giorno 17.

gatto nero superstizione

Perché l’unica cosa che porta sfiga è la vostra ignoranza.

Per partecipare basta inviare la foto del vostro micio a gattonero@lanazione.net entro il 13 novembre.
Aspettiamo i vostri click!