Settimana scorsa si è tenuta a Padova un’esposizione internazionale felina delle razze di gatti più belle del mondo.

All’appello hanno risposto più di 500 gatti rappresentanti di razze davvero rare e pregiate, come ad esempio il Kurilian Bobtail, l’American Curl e il Bengala.

Questi esemplari hanno poi concorso alla classica gara di bellezza, suddivisa in diverse categorie e poi è stato proclamato un vincitore.

Il punto è: cosa ne pensate voi delle mostre e delle gare feline?

Perché, se ad una gattara verace domandate “qual è secondo te la razza felina più bella del mondo”?, sicuramente vi risponderà, “la razza bastarda”.

Insomma, il fascino del trovatello è indubbio (che poi altro non è che il Gatto Europeo, il comune gatto domestico).

Pelo raso, testa rotonda, il manto tipico è tigrato, ma può essere di vari colori.

A questo proposito sappiamo che il gatto rosso va molto di moda ultimamente, forse spinto dall’ondata di popolarità del cartone animato Garfield mentre, al contrario, il gatto nero non se la passa benissimo, a causa della superstizione e della stupidità umana.

Tornando alle mostre, vi devo confessare che quei musetti spauriti in mezzo a pettini, phonate e giudici prolissi con la palettina in mano per dare voti mi fanno un po’ tenerezza. Anche se molti sostengono che siano abituati e che, anzi, si sentano a proprio agio.

La realtà è che non sapremo mai se quel micio preferiva dormirsela rannicchiato sul divano oppure vincere il primo premio da sfoggiare con gli altri gatti del vicinato.

Solo che il mio concetto di gatto è un po’ diverso: per me è un compagno di vita da tenere sulle ginocchia e riempire di baci finché non gli si spettina tutto il pelo.

Ma è una roba tutta mia.

 

Credits photo: Simone Montanari