È primavera, ti svegli una mattina e ti accorgi che la natura si è risvegliata prima di te. O meglio, hai la dispensa piena di operosi animaletti che nel frattempo hanno invaso il tuo armadietto e stanno trasmigrando quanto possono verso la loro tana.

Ti attacchi ad internet per capire come debellare l’invasione, ovviamente carica d’ottimismo. I consigli che rimbalzano nella rete indicano di pulire accuratamente le tracce odorose che lasciano le formiche per segnare il percorso fino al loro bottino e di utilizzare a tale scopo mix di prodotti naturali con odori molto intensi (aceto, erbe come alloro, peperoncino o aglio e olii essenziali come menta, lavanda ecc.). Immediatamente ripulisci il tutto, allontanando gli ospiti indesiderati. Detergi accuratamente tutta la casa (con il mix di acqua, aceto, sapone di marsiglia ed oli essenziali), e in particolar modo gli armadietti della dispensa. Richiudi l’anta, ormai linda e profumata, fiduciosa nell’effetto di quanto usato. Ti svegli il giorno successivo, vai a controllare… è tutto come prima, o meglio, peggio!

Per alcuni giorni continua il tentativo di depistare, debellare, schiacciare, annegare questi piccoli animaletti che prima d’ora ti era sembrati anche simpatici. Ma che cosa non ha funzionato? Ho seguito tutti i consigli alla lettera!

Il punto essenziale è che questo piccolo popolo a primavera ha un’enorme necessità di trovare alimenti per nutrire la prole: acqua, proteine (briciole, semi, farine), ma soprattutto zucchero. Questi animaletti hanno veramente un fiuto fortissimo e non li ferma nessuno davanti all’obiettivo. Si procurano principalmente lo zucchero in primavera, e, in tarda estate, tutto ciò che gli servirà come provvista per l’inverno. Lasciano una traccia odorosa che indica alle colleghe formiche la strada per raggiungere il loro scopo, e a poco servono i diversivi odorosi.

Unico modo per liberarcene è togliere tutto ciò che a loro interessa, isolarlo e renderlo irraggiungibile. Buttare via caramelle e lecca-lecca abbandonati dai bambini tra i giocattoli, chiudere i dolci in contenitori ermetici, serrare in zone impenetrabili qualsiasi cibo che contenga zucchero. Solo così loro non ne percepiranno l’odore e non sentiranno il bisogno di raggiungerlo. Nel giro di poche ore le care formiche capiranno che non conviene perdere tempo a casa vostra, e che forse è meglio trasferirsi dai vostri vicini.

Ora potete anche godervi la primavera!