Fashion-gattare all’ascolto, a me gli occhi, oggi vi parlo di mascara.

Ma non di mascara a caso, anche perché non sono una fescion bloggher (con tutta la stima per quest’ultime, che tra l’altro adoro).

Ho deciso di parlarvi di due tipi di mascara che ho provato, entrambi cruelty free, ovvero prodotti da aziende che non testano su animali il prodotto finito e nemmeno gli ingredienti usati. Di fatto, dunque, non incoraggiano e non incrementano la sperimentazione sugli animali.

Il primo che ho provato è nuovo-nuovissimo e ne avevo sentito parlare  niente po’ po’ di meno che su Vogue di qualche mese fa, ed è prodotto dall’Erbolario.

Il mio voto è 5. Alla sufficienza non ci arriva purtroppo. Con sommo dispiacere vi devo informare che, almeno sui miei occhioni, dopo poco che l’ho indossato si manifesta quello che io chiamo “effetto panda”. Ovvero il mascara cola e tinge il contorno occhi. Anche no.

Un altro mascara che ama gli animali e che ho provato è quello di lush. Cominciamo con il dire che io a.d.o.r.o tutti i prodotti lush. Nello specifico, il loro mascara è molto buono. La tenuta sinceramente non è come quella di altri prodotti standard, ma è accettabilissima. Il mio voto? 8. Cosa si potrebbe migliorare? Forse un applicatore un po’ più comodo da usare, magari con l’asticella un po’ più lunga e una tenuta ancora maggiore. Ma sono veramente ben tollerati anche da occhi sensibili che portano lenti a contatto tipo i miei. Quindi applauso.

E voi gattare che mi dite? Quali altri mascara cruelty free avete provato?