No, grazie, niente terapista per me, ho un già un gatto in casa. Sembra una battuta, ma non lo è.

Fior fiori di studi scientifici dimostrano che, davvero, adottare un gatto cambia la vita in meglio, innescando una serie di effetti psicobiologici positivi nel nuovo padrone.

Ovviamente, per poter godere di tutti gli effetti benefici di questa relazione uomo-gatto, occorre stabilire un’intensa e amorevole relazione con il felino. Avere un gatto, infatti, non vuol dire semplicemente ospitarlo in casa propria e aprirgli le scatolette. Avere un gatto significa passare del tempo con lui, giocarci, farsi le coccole, guardarsi negli occhi e dirsi tutte quelle parole che non hanno voce.

Ma quali sono questi tanto decantati “effetti positivi”?

Cominciamo con una riduzione dello stress e della pressione arteriosa. Se vi pare poco.

Ma sembra che i gatti abbiano anche un effetto sulla nostra salute psicologica, con una capacità di ridurre i sintomi depressivi e con un miglioramento in generale del tono dell’umore.

Inoltre, i gatti ci rendono più empatici, più socievoli e più inclini al gioco.

Insomma, ci rendono umani migliori.

Il nuovo mantra del secolo sarà “Cat Is Cheaper Than a Psychiatrist”. Provare per credere!