Vorremmo che il nostro miao e il nostro bau godessero sempre di ottima salute, lo sappiamo. Purtroppo non sempre è così. A volte anche i nostri amici quadrupedi hanno bisogno di farsi curare dal dattore. Inoltre, anche se sono sani e belli, avere un veterinario di fiducia a cui rivolgersi per le cose di routine è comunque importante (vaccini, controlli, sterilizzazioni, dubbi etc).

Ma come si scegli il vet?

Ecco alcuni consigli da una gattara che purtroppo ne ha viste di cotte e di crude.

GEOLOCALIZZAZIONE.
Il vostro veterinario di fiducia non può trovarsi a chilometri di distanza dalla vostra abitazione o in un’altra città. Anche se bravissimo, è una situazione oggettivamente troppo scomoda e controproducente per tutte quelle condizioni in cui serve un minimo di tempestività di intervento. Ma non dobbiamo nemmeno farci troppo condizionare dalla vicinanza geografica: cioè, se il vostro veterinario sotto casa non vi convince, vincete la pigrizia e trovatene un altro.

Oppure potete fare come me: ho scelto un veterinario nella mia città di cui mi fido moltissimo e a cui mi rivolgo per tutte e cose ordinarie  (vaccini, raffreddori etc). Per le cose più impegnative e per gli interventi chirurgici (#facciamocorna) mi rivolgo ad una clinica specializzata molto rinomata e considerata una delle migliori in Italia (che però è più lontana, circa 1 ora di macchina).

IL SENTITO DIRE.
Il passaparola o meglio il racconto delle esperienze altrui e’ sempre una validissima fonte di preziose informazioni. “Ma tu da che veterinario vai?”, chissà quante volte lo avrete chiesto alle vostre amiche. Ebbene ascoltate ciò che gli altri hanno da dirvi sui loro veterinari. Ovviamente ognuno di loro vi tesserà lodi di quello scelto da loro. Voi ascoltate attentamente. Non fatevi prendere da facili entusiasmi o da inutili pregiudizi e cercate di ragionare con la vostra testa. Secondo voi il veterinario della vostra amica si è comportato bene in quella situazione? Se si fosse comportato così verso il vostro animale ne sareste rimasti soddisfatti? Oppure avreste voluto un atteggiamento diverso? Ovviamente cercate di sentire più pareri possibili. Inoltre anche una ricerca mirata su Internet può dare alcune informazioni utili.

UMANITA’ E PROFESSIONALITA’, IL GIUSTO MIX. 
E qui vi parlo per esperienza personale dopo anni di frequentazioni di cliniche e vet di tutti i tipi. Il veterinario ideale (se mai esiste) è quello che riesce a coniugare due caratteristiche per me imprescindibili. Umanità e professionalità. Tradotto, deve essere bravo, aggiornato e competente ma deve anche essere una persona sensibile e attenta anche ad altri aspetti che non si imparano leggendo i testi universitari. Deve essere “umano” con i miei animali. E deve esserlo anche con me, visto che tutte le volte che mi reco da lui (o lei) ho un livello di ansia che vi potete immaginare.

SAPER ASCOLTARE.
Un buon veterinario secondo me deve sapere ascoltare. Deve farvi domande, deve aver voglia di capire quello che gli dite. Ricordatevi che siete voi che date voce al vostro animale sofferente. Lui non può dire come si sente, ma dovrete farlo voi per lui. E il veterinario con pazienza e gentilezza, dovrà a sua volta riuscire a fare una diagnosi da quello che voi gli riferite.

PULIZIA.
Buttate sempre un occhio all’ambiente. Non deve essere di lusso o sfarzoso, ma deve essere pulito, sia l’ambiente che gli strumenti utilizzati. Una clinica non pulita è spesso indice di trascuratezza o leggerezza (quindi non ci piace).

ONESTA’.
Da cosa si capisce se un veterinario è una persona onesta? Bella domanda. E’ difficile. Però alcuni campanelli di allarme ci sono. Ad esempio diffidate da quelli che vogliono farvi subito e troppi accertamenti diagnostici. A volte sono necessari e devono essere tempestivi, ma quando sono richiesti per qualsiasi cosa e senza uno scopo preciso ponetevi dei dubbi. Cercate di capire se il principale interesse del medico sia il benessere del vostro animale e niente altro.

Ultimissimo consiglio, non abbiate mai paura di chiedere un secondo consulto. Se il veterinario a cui vi siete sempre rivolti non vi convince non fatevi scrupoli ad andare da altri. Lo facciamo normalmente anche con i dottori-umani, quindi non abbiate timore di farlo anche con i vostri amici animali.