San Valentino è alle porte per tutti, anche per noi cat lovers. E a San Valentino le poesie sono nell’aria.

Di poesie dedicate ai gatti ce ne sono moltissime: il gatto, infatti, è un animale esteticamente bello, gradevole, sinuoso ed aggraziato. Non sorprende affatto che molti poeti, anche molto famosi, gli abbiano dedicato versi e poermi (Baudelaire, Verlaine, Neruda ed altri ancora).

Alcuni di loro sono stati ispirati dal connubio donna e gatti, o più in generale, amore e gatti.

 

Donne e gatti

Lei giocava con la sua gatta

E che meraviglia era vedere

La bianca mano e la bianca zampa

Trastullarsi nell’ombra della sera!

Lei nascondeva – la scellerata –

Sotto i guanti di filo nero

Le micidiali unghie d’agata

Taglienti e chiare come un rasoio.

Anche l’altra faceva la smorfiosa

E ritraeva i suoi artigli d’acciaio,

Ma il diavolo non ci perdeva nulla

E nel boudoir, in cui tintinnava, aereo,

Il suo riso, scintillavano quattro punti fosforescenti.

Paul Verlaine

 

La gatta

La tua gattina è diventata magra.

Altro male non è il suo che d’amore:

male che alle tue cure la consacra.

Non provi un’accorata tenerezza?

Non la senti vibrare come un cuore

sotto alla tua carezza?

Ai miei occhi è perfetta

come te questa tua selvaggia gatta,

ma come te ragazza

e innamorata, che sempre cercavi,

che senza pace qua e là t’aggiravi,

che tutti dicevano :”È pazza”.

È come te ragazza.

Umberto Saba

 

Per altri scrivere una poesia sul gatto è stata un’occasione per riflettere sull’esistenza, sulla vita e su se stessi. I gatti fanno questo effetto. Ti guardano con i loro occhi magnetici e, con la loro calma e compostezza, ti costringono a guardarti dentro.

 

Gatto che giochi per la via

Gatto che giochi per via

come se fosse il tuo letto,

invidio la sorte che è tua,

ché neppur sorte si chiama.

 

Buon servo di leggi fatali

che reggono i sassi e le genti,

hai istinti generali,

senti solo quel che senti;

 

sei felice perché sei come sei,

il tuo nulla è tutto tuo.

Io mi vedo e non mi ho,

mi conosco, e non sono io.

Pessoa

 

Il gatto

Io mi auguro di avere in casa mia:

una donna provvista di prudenza,

un gatto a passeggio fra i libri,

e in tutte le stagioni amici

di cui non posso far senza.

Guillaume Apollinaire

 

Altri ancora scrivono sul gatto solo per parlare di lui, di questo “superbo” ed insostituibile amico.

 

Superbo Amico

Nobile, benevolo, superbo amico,

Degnati di sedere qui accanto a me

E di volgere occhi gloriosi

Che sorridono ed ardono,

Occhi d’oro, lucente guiderdon d’amore

Sulla pagina d’oro che io leggo.

Algernon Charles Swinburne

 

Il giornale dei gatti

I gatti hanno un giornale

con tutte le novità

e sull’ultima pagina

la “Piccola Pubblicità”.

“Cercasi casa comoda

con poltrone fuori moda:

non si accettano bambini

perchè tirano la coda”.

“Cerco vecchia signora

a scopo compagnia.

Precisare referenze

e conto in macelleria”.

“Premiato cacciatore

cerca impiego in granaio.”

“Vegetariano, scapolo,

cerca ricco lattaio”.

I gatti senza casa

la domenica dopo pranzo

leggono questi avvisi

più belli di un romanzo:

per un’oretta o due

sognano ad occhi aperti,

poi vanno a prepararsi

per i loro concerti.

Gianni Rodari