Cecelia Webber è una giovane artista statunitense dalla spiccata originalità e dal talento fuori dal comune.

Originaria di un piccolo villaggio situato nelle campagne del New Hampshire, fin dalla più tenera età ha imparato ad amare l’ambiente naturale, sviluppando un interesse sempre maggiore per ogni suo più piccolo elemento, come i fiori, le foglie, gli insetti. Il padre era un architetto di giardini, ed è stato proprio lui a trasmetterle un amore quasi sconfinato per le forme meccanicamente perfette della natura, che Cecelia studiò nei minimi particolari per riuscire a riprodurre con la tecnica fotografica le strutture e le diverse sfumature di colore.

Le sue opere sono un divertente viaggio nel mondo delle illusioni ottiche, un gioco di riflessi e composizioni che fanno dell’elemento naturale il loro punto di vista privilegiato. O forse no…

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Provate a osservare più da vicino i soggetti di queste immagini, notate qualcosa di particolare? Ebbene sì, è composto totalmente da corpi nudi. Cecilia Webber dà vita ai suoi fiori usando soggetti nudi per i petali e le diverse parti anatomiche per creare ogni minimo dettaglio.

In un’intervista uscita sull’Espresso ha raccontato che la sua passione è frutto del caso: “Ho immortalato un nudo artistico con uno sfondo nero e guardandolo ho visto che somigliava moltissimo a un petalo. Da lì è nata l’idea. Da allora sono rimasta affascinata dalla possibilità di creare immagini organiche con una precisione sempre maggiore”.

Per ottenere questi risultati Cecelia prima fotografa i modelli o le modelle completamente nude, e poi in una fase successiva di postproduzione li modifica utilizzando i loro corpi per creare incredibili collage. Si parla di qualcosa come più di 700 variazioni a strati, che sono successivamente colorate per ottenere il disegno e la forma prefissata. Inoltre, per raggiungere l’angolo corretto, la Webber riesce a eseguire fino a 100 versioni della stessa figura.

Il risultato è uno straordinario intreccio di forme e colori che vengono assemblati a rappresentare i fiori più belli che compongono la flora del nostro pianeta.

Ecco un piccolo assaggio del suo genio.

Photo credits: Cecelia Webber