Reciti come un cane” è un’espressione di uso comune per far sapere a qualcuno che la carriera di attore, come dire, non è proprio il suo forte.

Eppure recentemente ho scoperto che esiste anche l’Oscar assegnato agli animali attori. Cioè, a quelli veri. A cani, gatti, equini che hanno avuto parti da protagonisti o da comparse in pellicole vere. Proprio così, dal 1951 al 1986 ogni anno veniva assegnato il Patsy Award, ovvero il “Picture Animal Top Star Of The Year”, un premio per l’animale più bravo nella recitazione all’interno di un film.

Qualche esempio?

Il famossismo cane Lassie che lo vinse svariate volte, come nel 1951, per il cinema e altrettante per la televisione.

lassie
Oppure Orangey, l’indimenticabile gatto di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, a cui fu assegnato il prestigioso premio nel 1961.

gatto colazione da tiffany
Inutile dire infatti che, secondo me, tra tutti gli animali, i gatti sono quelli che maggiormente sono portati per fare questo “lavoro”. Innanzitutto sono belli, anzi bellissimi. E poi hanno quello snobbismo, quell’aria da vera e propria star che gli viene naturale.

Questo video Gourmet racchiude benissimo questo concetto e racconta la vita di un gatto attore: le ore di preparazione, il backstage e anche tutte le scene di azione. In pratica questo splendido persiano bianco darà dei consigli utili a tutti coloro che, come sogno, hanno quello di calcare le scene e, perché no, di vincere prima o poi anche un Oscar. Altro che Tom Cruise, i gatti sono i veri maestri della pellicola. Guardare per credere 😉