Gentile direttore, Giulio ha 6 anni, abita in una modesta casa in una graziosa strada di Cremona, ha un fratello di soli due anni più grande di lui, Luca.

Il prossimo anno scolastico frequenteranno in classi diverse, ovviamente, la stessa scuola, Manzoni di via Decia. Giulio però avrà un’insegnante di sostegno, con la quale confrontarsi, scontrarsi, coccolarsi e persino imparare un sacco di cose nuove; qualche volta forse uscirà prima del suono della campanella, o addirittura arriverà in classe un’ora dopo, già, perché Giulio segue delle terapie al centro (o ambulatorio) della Fondazione Sospiro, di via Manini. Sì, Giulio è un bambino autistico… e probabilmente lui sa di esserlo; […] ‘Giulio è stanco… Accendi il buio, papà’ mentre allungo un braccio per spegnere la lucina sul comodino… Quanta logica e controsensi in una frase così, quanto sforzo in quel bimbo per farsi capire dal suo papà, quale contorsionismo di senso e di parole ha dovuto saper usare per far sì che il nostro modo di comunicare, lo capisse chiaramente… Accendi il buio, quanta speranza ha acceso nel nostro cuore, che si riesca a trovare il senso di marcia giusto, che si possa e ci si possa capire, che anche chi non ne è toccato direttamente possa almeno una volta incuriosirsi e cercare di capire almeno le famiglie di questi figli, possa accettarli e coinvolgerli coi propri.

Una richiesta d’aiuto, una lettera sul giornale e poi un hashtag, #accendiamoilbuio: il 21 giugno nella mia bella Cremona i ragazzi della Compagnia delle griglie – un gruppo di amici che hanno dato vita a qualcosa di speciale, come amano definirsi, diventato poi una vera e propria associazione che svolge attività di volontariato e solidarietà – hanno organizzato un evento per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’autismo.

I protagonisti di questa edizione saranno i bambini e tutte quelle famiglie che si trovano a gestire ogni giorno una situazione da molti sconosciuta e poco compresa, un’iniziativa per far sì che di autismo si parli in maniera più concreta, e non più fantasiosa. Saranno tantissimi gli eventi legati al progetto, che si prefigge un duplice obiettivo: dare una maggiore visibilità al nuovo ambulatorio esterno “Ambulatorio per Minori di Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro” e dotarlo di un parco giochi che consenta ai ragazzi di giocare all’aria aperta. Partner dell’evento sarà la Punto famiglia onlus “Accendi il buio”, associazione fondata dai genitori di bambini affetti da autismo della provincia di Cremona.

mappa-iniziative-accendiamo-buio

Tante le iniziative organizzate per bambini e adulti: il prossimo appuntamento sarà proprio il 21 giugno dalle 16 alle 18 presso la Canottieri Flora. Nel corso del pomeriggio i bambini verranno invitati a partecipare a una sorta di “Giochi senza frontiere” con squadre miste di bimbi autistici e bimbi delle canottieri, con la supervisione degli operatori dell’Ambulatorio di Spinadesco e dei volontari della Compagnia delle Griglie. Per gli adulti, invece, da giovedi 19 fino a domenica 22 giugno è programmato un Torneo di Beach Soccer 4 vs 4.
Dopo le varie iniziative nelle Canottieri, alla sera è prevista una doppia fiaccolata, prima sul Po e poi sul lungo Po, in cui saranno coinvolti i rematori delle società Canottieri che scenderanno verso le 22. Lungo il fiume saranno radunati centinaia di cremonesi che accenderanno tante candele a comporre la scritta ‘Accendiamo il Buio’, che verrà ripresa da un drone.

Se volete dare il vostro contributo, potete trovare tutte le informazioni a questo link. 

Qui invece trovate la versione integrale della lettera di Simone Pegorini, padre di un bambino autistico, inviata al giornale “La Provincia di Cremona”.

Se non riuscite a fare un salto, potete seguire i profili social della “Compagnia delle griglie” e partecipare attivamente scattandovi una foto, taggandovi con #accendiamoilbuio.

In questo video trovate le iniziative della scorsa edizione:

Credits photo copertina: Frankie hi-nrg mc