Dal 13 al 15 maggio ho partecipato con altri quattro blogger a un fantastico educational tour in Alto Adige/Südtirol all’insegna del benessere (il cosiddetto balance), della buona cucina e della scoperta delle bellezze naturali di questa terra.

Durante il viaggio in treno inizio a fantasticare sulle tipicità locali, la maestosità delle montagne, la natura impregnata di essenze primaverili e la varietà faunistica composta da specie che sembravano dimenticate, come il lupo, in forte espansione, e l’orso bruno, ritornato nei boschi.

Per chiunque volesse lasciarsi la quotidianità alle spalle, qui c’è la possibilità di immergersi nella natura, di praticare molteplici attività sportive all’aria aperta e riscoprire quell’ancestralità che nel “mondo 2.0” stiamo perdendo.

Il giorno seguente entriamo nel vivo dell’avventura recandoci alla tenuta vinicola di Kränzel a Cermes per scoprirne le peculiarità agro-naturalistiche. La giornata è bella e il sorriso di Edeltraud Kaserer Kiebacher, docente presso la Scuola di Contemplazione di Willigis Jäger, ci contagia facendoci apprezzare le bellezze che cela il possedimento sotto una luce meditava.

Infatti, oltre all’ “arte del far vino e non della mera produzione”, come ci tiene a sottolineare il proprietario della tenuta, il conte Franz Graf Pfeil, ci attende un lussureggiante giardino verde con al centro un laghetto quasi mistico. Questo è il regno della meditazione, dove perdere se stessi significa poi ritrovarsi in modo autentico. Ne è l’espressione il “giardino-labirinto” nato dal desiderio del conte di creare qualcosa di duraturo non solo per sé e la sua famiglia, ma anche per coloro che sono alla ricerca di un luogo per passeggiare e riflettere.

L’idea di questo micro-mondo nasce nel ’98; nell’autunno del 2003 vengono realizzati i primi frutteti, mentre nella primavera successiva si costruisce il labirinto e infine vengono piantate le vigne. Seguiranno altre opere come il classico labirinto a spirale e i cosiddetti 7 giardini.

Il primo rappresenta il simbolo della ricerca del centro interiore che può essere scoperto solo durante il percorso della spirale, mentre i giardini altro non sono che uno spaccato del mondo vegetale locale, dove è possibile isolarsi dalla realtà circostante: il giardino della sensualità con la pianta simbolo della vita, la enogastronomia, il bosco dei larici, quello dei carpini bianchi e degli ontani neri, l’area dei cornioli in fiore da marzo ad aprile, il giardino dei tassi e quello dei gelsi con frutti simili alle more davvero gustosi.

Ogni anno vengono invitati degli artisti che realizzano ed espongono le loro sculture, in un connubio di arte e natura, perché il giardino stesso è inteso come un’opera d’arte in continua trasformazione.
Predominano però le vigne, la vera essenza della tenuta, da cui si producono annualmente circa 35.000 bottiglie di vino pregiato, alcune delle quali denominate “Segreto”, secondo una ricetta che varia a ogni vendemmia. Per gli appassionati del vino… e non solo, è consigliata una visita!

In merito al suo vino il conte Franz dice: “Sia l’arte sia il gustare vini selezionati sia l’immergersi nella natura sono piaceri sensoriali. Per me il vino è un capolavoro vivente, nato dall’estro di un maestro e dalle mani di tutti coloro che partecipano alla sua lavorazione. Noi cerchiamo di produrre l’eccellenza unendo capacità e creatività”.

Nel pomeriggio saliamo in alta quota raggiungendo Solda (1.900 m), un vero “gioiello delle Alpi” per turisti e intenditori, perché non solo paradiso escursionistico e ambita meta sciistica, ma anche tempio dell’aria pulita al centro del Parco Nazionale dello Stelvio. Questo paesino è in una posizione veramente privilegiata, essendo protetto dall’inquinamento industriale e urbano da una corona di montagne alte 3.000 metri.

Qui incontriamo il dottor Georg Hofer, che ci spiega i benefici della climatoterapia, pratica che è il vanto di Solda per la sua aria purissima. Questa disciplina non convenzionale intende curare avvalendosi dell’effetto positivo esercitato sull’organismo umano dal clima particolare di alcuni luoghi.

Infatti a Solda la minor concentrazione di ossigeno, dovuta all’alta quota, migliora l’ossigenazione e la circolazione, soprattutto in presenza di pneumopatie, anemie e affezioni cardiovascolari; il minor inquinamento dell’aria limita le allergie, migliorando la termoregolazione del corpo e aumentando le difese immunitarie; l’incremento dell’attività motoria riduce la glicemia e il colesterolo; infine la maggior esposizione ai raggi ultravioletti (UV) stimola la produzione di vitamina D agendo positivamente sugli stati depressivi.

In due settimane con trainer specializzati si possono ottenere significativi miglioramenti della salute, come comprovato da studi scientifici e dalle testimonianze dei pazienti curati. Provare per credere!

L’ultimo giorno si conclude all’insegna del relax alle terme di Merano, i cui lavori iniziarono fra gli anni ’50 e ’60, dopo la scoperta intorno al 1933 delle proprietà curative dell’acqua del vicino monte Virgilio, ricca di metalli rari.

L’attuale complesso, i cui interni sono stati realizzati dall’architetto Matteo Thun, appartenente alla famosa famiglia altoatesina, è un cubo di metallo e vetro dallo stile elegante inaugurato nel 2005, che ben esprime l’autenticità del luogo, la bellezza del paesaggio e la luminosità naturale del vetro, l’elemento architettonico principale. Si è voluto così fondere la struttura stessa, quasi invisibile, con il contesto naturale coniugando tradizione, modernità e sostenibilità ambientale.
L’orgoglio del centro consiste nella valorizzazione dei prodotti naturali locali usati nei trattamenti di benessere: il pino mugo, i vinaccioli, la stella alpina e le cellule staminali della mela.

Una chicca è rappresentata dal parco, con la celebre flora meranese e i suoi 5,1 ettari, che in estate offre la possibilità di rilassarsi al laghetto delle ninfee e in inverno, prima della sauna, di rinfrescarsi nella stanza della neve o sotto le palme.

Inoltre non mancano una Medical Spa, con centro inalatorio per chi soffre di bronchiti o adenoidi, e una Fitness Spa, che punta sulla prevenzione e un’area bimbi. Chi volesse perdere peso può seguire un “programma di dimagrimento collettivo” della durata di otto mesi e a breve dovrebbe partire uno studio scientifico sulle allergie.

Buon soggiorno in Alto Adige/ Guter Aufenthalt in Südtirol!