Che il cibo sia un pensiero fisso e una costante imprescindibile per la cultura di noi italiani è un dato di fatto e tale affermazione, soprattutto sulla scia di una manifestazione di portata internazionale come Expo 2015 avente come punto di partenza la tematica food, ha acquistato sempre maggiore rilievo, concretizzandosi nella nascita di ristoranti, street food festival e food trucks di vario tipo, in ogni parte d’Italia.

Quindi, sì, gli italiani sono fissati con il cibo, ma gli emiliani di più. Ve lo dice una che è nata e cresciuta a Cremona, una ridente cittadina di confine tra la Lombardia ed Emilia Romagna. Un zona in cui le contaminazioni non hanno interessato solo il dialetto, ma soprattutto la cucina. Tenetevi il vostro risotto e la vostra cotoletta, cari milanesi, perché le nostre mamme e nonne ci hanno cresciuto a pane e culatello, a passatelli, tortellini, pisarei e fasö e torta fritta (e badate bene, non lo gnocco fritto sfigato che si trova in certi ristoranti del milanese, ma una bomba calorica unta d’olio che sa di paradiso, soprattutto se abbinata alla spalla cotta).

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Nella nostra terra il cibo non è il fine ultimo, non è solo una necessità, ma l’affinità elettiva di una cultura, di un territorio, di un gruppo di persone. Un concetto a noi molto caro e che da quest’anno verrà celebrato in una tre giorni dedicata alla cultura del buon vivere: il Gola Gola! Food and People Festival. Dal 10 al 12 giugno la città di Parma diventerà teatro di appuntamenti, in cui la cultura, la storia, la musica combinate con il cibo daranno a tutti i visitatori la possibilità di sperimentare lo slow living tipici di queste zone, divertendosi.

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Il festival ha 4 aree tematiche, di cui 3 in città, che corrispondono ad altrettanti luoghi del centro storico e una quarta fuori porta che consta 5 percorsi “etnogastronomici” che interesseranno la provincia di Parma e le zone limitrofe, come quelle di Piacenza, la mia Cremona e Mantova.

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Il programma è fittissimo e sono tantissimi gli appuntamenti degni di nota. Io ve ne segnalo solo alcuni, che probabilmente avrò modo di seguire di persona. Sì, perché potevo forse perdermi questa prima edizione, proprio nella mia terra natìa?

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Dicevo, ecco i momenti che vi consiglio di segnarvi in calendario:

. I GustiBus sono bus che nei giorni del festival percorreranno una serie di itinerari extraurbani alla scoperta delle eccellenze storiche, artistiche, ambientali e produttive locali. Ogni fermata offrirà ai partecipanti la possibilità di partecipare a feste di paese, visite guidate e degustazioni.

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. Appassionati di showcooking, “In piazza per Gola Gola! Baking con Bake Off Italia” è l’appuntamento che fa per voi: con la supervisione di Madalina Pometescu, Gabriele de Benetti, vincitori della 1° e della 3° edizione di Bake Off Italia, e Matteo Cozzi, concorrente della 3° edizione del programma, i partecipanti saranno inviati a realizzare una golosa crostata che sarà cotta nel forno Tagliavini dal Gruppo Panificatori Artigiani Ascom.

. Sabato 11 Giugno avrà luogo inoltre “la Notte dei Golosi”, la notte bianca del gusto: un fiume di iniziative, una maratona dei monumenti e un concerto di primo mattino, in una città viva con negozi aperti, locali in festa, fornai e pasticceri al lavoro, concerti e balli nelle strade e possibilità per mangiare, bere e degustare le prelibatezze locali.

Per vivere appieno questa tre giorni all’insegna del buon cibo e della cultura il Comune ha messo a disposizione la “Gola Gola Card”, una tessera che ci darà la possibilità di ricevere una serie di vantaggi su attività, acquisti e prenotazione di eventi! Con un contributo di soli 5 € potrete sostenere il GOLA GOLA! Food & People Festival e – come amico del festival – avrete un trattamento speciale.

Ci vediamo lì? Guardate che ci conto 😉